La storia del cappello RF di Roger Federer, tra Nike e UNIQLO

Articolo di

Massimiliano Macaluso

#RFcapisback: con un annuncio del tutto inatteso, Roger Federer e l’attuale sponsor tecnico, il brand giapponese UNIQLO, hanno svelato il ritorno degli iconici capelli raffiguranti lo stemma del campione elvetico. La notizia è di quelle che gli appassionati di tennis si auguravano da tempo, forse ancor di più che quella di un ritorno dello stesso Federer sui campi – se tutto va bene, nel 2021. Anche perché, secondo gli ultimi aggiornamenti sulla diatriba tra il 20 volte vincitore Slam e il vecchio partner Nike, lo svizzero lo scorso febbraio era riuscito a rimpossessarsi del suo storico logo grazie a un misterioso accordo stragiudiziale per poi trasferirlo alla Tenro AG, la società creata nel 2007 appositamente per la gestione dei suoi titoli di proprietà industriale.

Ma come dichiarato più volte dalla stessa leggenda del tennis, non era affatto scontato aspettarsi un ritorno in commercio di prodotti griffati RF, soprattutto dopo che Federer aveva iniziato a investire nel brand svizzero On.

https://twitter.com/rogerfederer/status/1333772910868230147?s=20

La storia del logo RF inizia nel 2003, precisamente subito dopo la vittoria del primo titolo del Grande Slam, quando la moglie Mirka Vavrinec e il padre Robert disegnarono un monogramma per presentare la prima fragranza firmata Roger Federer. L’idea di marchiare i propri prodotti e dare vita a un brand separato che potesse sbancare anche nel campo della moda piacque molto sia a Federer che a Nike, che poco tempo prima aveva già lavorato su un progetto simile con Tiger Woods.

I profumi di Roger Federer.

Per me è importante che un fan possa comprare qualcosa a me collegato, proprio come nel calcio si può acquistare una maglia con il nome di qualcuno sulla schiena. È una cosa bella.

Roger Federer al New York Times

Utilizzando i caratteri del font Bodoni, il logo scelto inizialmente venne reso più sobrio ed elegante, avvicinandolo dunque il più possibile alle caratteristiche del campione svizzero. Nel 2006 fece ufficialmente il suo esordio sul prato verde di Wimbledon, durante l’edizione ricordata da molti anche per alcuni eccentrici indumenti indossati da Federer per presentarsi sul Centrale: sia il cardigan di lana che il blazer bianco con dettagli dorati portavano le sue iniziali.

Nel 2007, infine, in occasione degli US Open, Federer mostrò per la prima volta il cappello con il logo RF in conferenza stampa: nero con le lettere in argento, decorato da tre piccole croci svizzere sul retro a simboleggiare i tre successi nel 2004, 2005 e 2006. Il cappellino è parte di un altro indimenticabile outfit scelto dallo svizzero per il cemento americano, quello total black che gli valse il soprannome di “Darth Federer”.

Il primo esemplare del cappellino di Roger Federer venne prodotto in sole 125 unità, ma presto iniziò a spopolare tra i tifosi che riempivano gli spalti dei tornei. Realizzato in tantissime colorazioni, il cappello con logo RF (regolarmente registrato nel 2008) divenne un must-have per ogni appassionato che si rispetti, l’item più desiderato, al pari di un cappello degli Yankees o di MJ.

Un successo spropositato, insomma, che ha cavalcato l’aura del campione di Basilea durante tutta la sua incredibile carriera e che non ha avuto nulla a che vedere con le sorti del nuovo logo, quello recentemente ideato da UNIQLO per affiancare i prodotti realizzati dal 2018 ad oggi e basato sul gioco di parole tra “go” e “Roger”.

Il cappellino con il logo realizzato da UNIQLO.

Ultimamente, e ancora di più dopo la separazione con Nike, trovare online le vecchie versioni originali del Roger Federer cap era diventato praticamente impossibile, salvo ripiegare su qualcosa di usato messo in vendita a prezzi folli da collezionisti privati. Presto però, tutto ciò sarà solo un ricordo: a partire dall’8 dicembre otto nuove colorway (bianco, grigio, nero, navy, blu, azzurro, verde e rosa) saranno disponibili sul sito di UNIQLO e nello store di Piazza Cordusio a Milano. Ma probabilmente sarà solo l’anteprima dei nuovi capitoli di questa connessione così fortunata.

I nuovi cappellini RF firmati UNIQLO.