La storia delle sneakers: Jordan Spiz’ike

Articolo di

Vittorio Tomasella

Spike Lee è da sempre un grande appassionato di basket, sfegatato tifoso dei New York Knicks, che negli anni ’90 si sono spesso trovati ai vertici dell’NBA. A frenare i sogni di gloria della franchigia newyorkese, però, c’è spesso stato un certo Michael Jordan con i suoi Chicago Bulls.

Nonostante ciò, il regista di Brooklyn non ha mai nascosto la sua stima per il grande MJ e soprattutto per il brand Jordan, che nei film di Lee è sempre stato presente, aiutando non poco lo sviluppo del marchio.

Così nel 2006, per celebrare la lunga relazione tra il Jumpman e il regista, sono state lanciate le Jordan Spiz’ike, un mashup tra svariate silhouette del brand: III, IV, V, VI, IX e XX.

Il modello presentava midsole e outsole delle AJ III, il wing strap delle AJ IV, upper e blocca lacci delle AJ V e la linguetta delle AJ VI, mentre le stampe laser della parte interna erano un evidente richiamo alle AJ XX.
A completare il look, due loghi legati a Spike Lee: sul tallone sinistro la silhouette di Mars Blackmon e sul tallone destro il segno distintivo della 40 Acres & A Mule Filmworks.

La variante OG, uscita nel 2006, era caratterizzato da una tomaia bianca e rossa con dettagli neri e outsole verde, mentre sul tallone e sulla punta era stato posizionato l’iconico pattern Elephant Skin.

La prima uscita venne realizzata in sole 4567 paia, i cui proventi vennero devoluti in beneficenza al Morehouse College.

La ricezione da parte del pubblico fu bivalente. I puristi e gli appassionati della vecchia guardia, coloro che erano cresciuti vedendo l’evoluzione dei modelli Jordan indossati da MJ stesso, storsero il naso, criticando la scelta di unire così tante silhouette in un unico modello. Anche il prezzo – 175 dollari – fu motivo di aspre critiche.

Dall’altro lato, le nuove generazioni di sneakerhead, più attenti al lato fashion, apprezzarono molto l’ibrido creato. Le Spiz’ike venivano, infatti, viste come un’evoluzione del mondo Jordan, più che come un insieme di vecchi modelli.

L’anno successivo arrivò quindi una release più ampia con sette colorazioni, tra cui una in esclusiva per il pubblico femminile e un’altra disponibile solamente online. Dopo un’ulteriore uscita a Natale dello stesso anno, ci vollero ben 3 anni prima che Jordan lanciasse una nuova Spiz’ike nel 2010.

Negli anni sono uscite più di 30 varianti delle Jordan Spiz’ike, ma dopo il successo dei primi anni, il modello non è riuscito a mantenere lo stesso hype tra i fan, anche se giusto pochi giorni fa Jordan ha annunciato il ritorno della silhouette nella nuova colorazione Volt.

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