La storia delle sneakers: Puma Disc Blaze

Articolo di

Vittorio Tomasella

Alla fine degli anni ’80 le aziende di scarpe sportive cercavano in tutti i modi di sviluppare innovazioni tecniche, così iniziarono a studiare soluzioni alternative al classico sistema di allacciatura. Mentre venivano proposti sistemi a pressione o chiusure in velcro, Puma inventò un metodo tutto nuovo: la chiusura a disco.

Nel 1991 Jon Tang, designer del brand, creò infatti quella che negli anni diventò una pietra miliare per Puma: un disco posizionato sulla parte superiore della tomaia che girando tirava dei sottilissimi cavi che andavano a stringere la scarpa. Due anni dopo Puma avrebbe lanciato una nuovissima silhouette denominata Puma Disc Blaze.

Il modello vantava già uno dei migliori sistemi di ammortizzazione di quegli anni, cioè il Trinomic System lanciato nel ’89. Composta da celle a nido d’ape (di diverse dimensioni in base alla posizione) che permettevano di distribuire il carico in maniera uniforme e restituire l’energia in maniera efficiente,  la scarpa garantiva grande supporto anche nei cambi di direzione rapidi. La tomaia era invece prodotta in una combinazione di mesh e neoprene estremamente flessibile.

La Puma Disc Blaze venne inizialmente prodotta in soli 5000 esemplari che andarono ovviamente a ruba grazie all’aspetto futuristico e innovativo che i runner dell’epoca andavano cercando. Il Disc System venne rapidamente implementato anche nelle calzature di altri sport, come tennis e basket. La release globale, però, trovo il mercato più freddo rispetto al lancio.

Infatti molto presto Puma decise di andare oltre le Disc Blaze, proseguendo con il concetto di Disc System ma mettendo in secondo piano la silhouette. Secondo alcuni, dopo l’iniziale entusiasmo, i corridori trovarono il modello troppo complesso, portandoli a cambiare calzatura.

Successivamente però la silhouette trova un altro modo di emergere. Anni dopo le sneakers iniziano ad affacciarsi al mondo della moda e le Disc Blaze con il loro look accattivante vengono scelte da vari brand per collaborazioni di successo. Tra queste spiccano quelle con Ronnie Fieg, Colette, Alexander McQueen e Bape.

Le Puma Disc Blaze tuttora sono sicuramente uno dei modelli più iconici e apprezzati nel mondo sneakers, non solo grazie al sistema di chiusura totalmente innovativo ma anche all’aspetto, che dopo trent’anni continua a essere all’avanguardia.

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