La nascita, l’ispirazione e l’amore per la musica: Hotu si racconta a noi

Articolo di

Roberto Penna

Raccontateci della vostra storia, chi ci lavora e del perché il brand si chiama HOTU?
Brasile 2015. Un Greg preso benissimo inizia a disegnare; disegna le facce dei suoi cantanti preferiti. Ci accorgiamo del feed positivo e del potenziale inatteso della cosa. È così che sostanzialmente è iniziato tutto: due tee super basiche una con Kanye l’altra con Drake fatte solo per dire – vabbè proviamoci e vediamo come va-.

 Hotu era ed è il nostro stato d’animo, il nostro approccio al progetto. Considerando come tutto è iniziato sentivamo il bisogno di far sì che il nome portasse con se un po’ di spiaggia, un po’ di sole, insomma un po’ di vacanza. Ci sentivamo un po’ gli Hotu Matu’a della situazione, e proprio come fece lui con l’Isola di Pasqua anche noi stavamo esplorando un mondo del tutto nuovo. A lavorarci siamo in quattro: Gabriele, Gregorio, Ilaria e Francesco.

Ognuno fa del suo meglio cercando di utilizzare le proprie attitudini. Fortunatamente abbiamo personalità differenti che ci aiutano a visualizzare le situazioni da più angolazioni.

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Il logo a cosa è ispirato?
Il logo è un chiaro rimando alle nostre prime t-shirt. Volevamo che tutto fosse subito riconoscibile e facilmente individuabile. L’obiettivo è far sì che vedendo una faccina nera tu possa subito esclamare “Hotu!”. Speriamo di esserci riusciti almeno in parte.

A cosa vi ispirate principalmente per creare le vostre tee?
La musica è la principale musa per noi. Cerchiamo di racchiudere nelle nostre tee il mood di un pezzo o di un artista che in quel momento ci ispira maggiormente. Il tutto rielaborato in chiave personale, in chiave Hotu insomma.

“Perdiamo” parecchio tempo nella scelta di cosa fare o non fare. Dietro ogni singolo pezzo c’è un lavoro di ricerca lunghissimo. Dopo 20 bozze forse arriviamo a dire ‘Ok adesso è come la vogliamo’. Facciamo 21 dai.

Come reagiscono gli artisti quando gli inviate le vostre grafiche? Come ad esempio sferaebbasta.

Positivamente altrimenti non avrebbe mai ripostato la grafica! È successo lo stesso con altri rapper. È stata una serie di piccole soddisfazioni. Addirittura Ghali una sera al Rocket ci ha fatto i complimenti di persona!

Progetti per il futuro ?
Stiamo per uscire con dei pezzi nuovi (questione di settimane!), in quantità davvero limitate, speriamo possano piacervi. In generale il nostro obiettivo è continuare a migliorare e ad offrire un prodotto qualitativamente sempre superiore. L’estetica è molto importante, ma siamo dell’idea che ai materiali e alla cura dei dettagli spetti il primo posto (motivo per cui per cercare la giusta etichetta per i nuovi pezzi sono state impiegate settimane).

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