L’album di Blanco è il terzo più ascoltato al mondo tra le uscite di venerdì

Articolo di

Greta Scarselli

Foto di

Bogdan Plakov

Blanco sta facendo grandi numeri: “Blu Celeste” è il terzo album più ascoltato al mondo tra le uscite di questo venerdì, appena dopo J Balvin e Baby Keem. È vero, non è uscito molto altro la scorsa settimana e ultimamente stiamo vedendo sempre più artisti italiani entrare nelle classifiche mondiali di Spotify, ma stavolta siamo davanti a un’eccezione.

Stiamo parlando infatti di un giovane 2003 che ha pubblicato il suo primo singolo appena un anno fa e che adesso accumula già 4.549.347 ascoltatori mensili. Un numero alto per il tempo avuto a disposizione per farsi notare, ma relativamente basso per trovarsi fra i tre album più ascoltati al mondo dalla loro uscita. Kacey Musgraves, cantautrice statunitense, e il remake del “Black Album” dei Metallica sono inaspettatamente sotto di lui.

La sorpresa deriva anche dal fatto che “Blu Celeste” non ha le caratteristiche del disco che ti aspetti di trovare così in alto. Parla delle emozioni di un ragazzo di 18 anni cresciuto a Calvagese della Riviera, in provincia di Brescia, ed è totalmente privo di featuring. Eppure il progetto ha un grande punto di forza, sempre più difficile da ottenere in questo periodo: gli ascolti del progetto sono omogenei. Esclusi i singoli già usciti, infatti, che detengono tra i 15 e i 60 milioni di ascolti – “Notti in Bianco”, “Paraocchi” e “Ladro di Fiori” -, le altre tracce che lo compongono hanno raggiunto tutte quante tra 1/2 milioni di ascolti. Questo significa che coloro che hanno ascoltato il progetto si sono impegnati ad arrivare fino in fondo, e gli è decisamente piaciuto.

Un aspetto altrettanto importante da considerare è la scelta di anticipare l’uscita del disco con la pubblicazione di due tra le collaborazioni forse più importanti in Italia, quella con Salmo in “La Canzone Nostra” – 7 volte disco di Platino – e quella con Sfera Ebbasta in “Mi Fai Impazzire” – 4 volte Disco di Platino. Ciò ha sicuramente alzato al massimo le aspettative ed è probabilmente uno dei fattori che ha spinto gli ascoltatori ad arrivare fino in fondo al progetto. Complice anche la mancanza di featuring che ha impedito al pubblico di focalizzarsi su poche tracce.

Appena uscito, infatti, il disco si è fatto notare invadendo le prime 15 posizioni della Top 15 Italia di Spotify, restando tuttora ad occupare per intero la Top 10. Resta soltanto da scoprire per quanto tempo rimarrà così in alto.