Le 10 cose che devi sapere prima di acquistare Nike

Articolo di

Redazione

Ne avevamo dato inizio con Bape ed ora eccola di nuovo: la nostra rubrica “le 10 cose che non sai …”.
Questa volta riguarderà Nike e anche se siamo sicuri che siete ferratissimi sull’argomento, abbiamo raccolto e selezionato per voi 10 informazioni che probabilmente non conoscete.

Le 10 cose che non sapete su Nike

1) Prima di individuare “Nike” come nome del brand, Phil Knight aveva seriamente preso in considerazione di chiamarlo “Dimension 6”.

2) Le Nike Cortez e le Onitsuka Tiger Corsair sono fondamentalmente lo stesso paio di sneakers, ma con logo differente. Questo è dovuto al fatto che Nike vinse una causa intentagli dal brand nipponico, nella quale venne stabilito che entrambi avrebbero potuto commercializzare il modello, ma il nome Cortez sarebbe stato di proprietà Nike.

3) La particolare suola delle Waffle Racer venne prodotta da Bill Bowerman con una piastra da waffle, mentre cercava di trovare una suola che avesse maggiore aderenza alla pista.

4) Lo Swoosh – il logo di Nike – venne ideato e disegnato nel 1971 da una studentessa della Portland State University per $ 35.

5) Nel Maggio 1990 un carico di 80000 paia di Nike in viaggio verso gli USA dalla Corea del Sud venne perso nell’Oceano. Per un breve periodo navigando in quelle zone era facile imbattersi in Strike Force e Pegasus fluttuanti.

6) Il primo professionista sportivo ad essere sponsorizzato Nike fu il tennista romeno Ilie Nastase, che poco dopo passò ad Adidas per questioni puramente economiche.

7) Durante la produzione delle prime Air Jordan, Nike mise in preventivo un ritorno economico dalle vendita nei primi 3 anni di circa $ 3 milioni. Incassarono $ 130 milioni nel primo anno.

8) “Ritorno al Futuro” è per tutti gli amanti delle sneakers il film delle Nike Mag, nonostante il protagonista, Marty Mcfly, porti un paio di Bruin e le futuristiche Mag siano presenti solo su una scena.

9) Nonostante si possa pensare il contrario, Nike è un’azienda eco-friendly. E’ infatti considerata una delle tre multinazionali più attente all’ambiente, grazie al riciclaggio di vecchie scarpe e al riutilizzo degli scarti di gomma derivanti dalle nuove produzioni.

10) Dal 2007 al 2012 Nike è stata proprietaria del brand Umbro.

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