Le 10 sneakers più brutte degli ultimi 25 anni

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Redazione

Produrre sneakers non è un lavoro facile, ci vuole fantasia e bisogna unire il lato estetico a comfort e tecnologia. Abbiamo raccolto dieci paia di sneakers in cui il lato estetico è totalmente assente:

10) Nike Flightposite – Anno 2001: presi dal successo delle Foamposite, Nike provò a cavalcare l’onda, proponendo delle varianti o degli update ancor più futuristici. Così nel 2001 fu il turno delle Flightposite: vedere per credere.

9) Nike Shox XT – Anno 2001: appena uscita, la linea Shox era per lo più nota per il basket e il running, così un anno dopo Nike decise di produrre la versione training, riuscendo nell’incredibile impresa di peggiorare un modello già alquanto brutto.

8) Dada Sprewell Spinner – Anno 2001: nel 2001 uscirono per il cestista Latrell Sprewell un paio di Dada che prendevano spunto dalle automobili customizzate. Lo spinner presente sul retro della sneaker doveva infatti richiamare l’idea di un cerchione. Negli USA ebbero anche un discreto seguito, ma per fortuna si fermò lì.

7) adidas x Jeremy Scott “Bones” – 2008: Jeremy Scott ci ha abituato fin da subito alla sua stravaganza, in particolar modo durante la sua avventura come collaboratore di adidas, dove non ha lesinato nella produzione di sneakers “particolari”. A tutto però c’è un limite e le “Bones” sono sicuramente un modello da bocciare senza attenuanti.

6) NikeLab Aqua Sock 360 – Anno 2017: introdotte per la prima volta nel 1987 allo scopo di proporre un modello idoneo agli sport acquatici, Nike ha purtroppo deciso di rilanciare la silhouette 30 anni dopo…

5) Puma Speed Cat – Anno 1998: inizialmente realizzata come modello tecnico per la formula 1 con tomaia ignifuga, prese rapidamente ed inspiegabilmente piede nel mondo della moda, fino a diventare un vero e proprio must have nei primi anni 2000. Moda che (per fortuna) non durò a lungo.

4) Prada America’s Cup – 1996: forse uno dei più grandi misteri della storia. Inizialmente pensate come scarpe da barca, brutte e costose ebbero un successo enorme per un paio di anni, nelle varie versioni in suede, pelle o vernice.

3) Puma Mostro – Anno 1999: un nome, una garanzia. Queste sneakers ebbero un miracoloso successo appena uscite e ancora oggi ci chiediamo come fosse possibile. Nel 2017 Puma ha tentato di (ri)cavalcare l’onda di quel successo mettendo sul mercato un restyling delle Mostro, il quale però è passato del tutto inosservato. Medaglia di Bronzo

2) adidas Kobe 2 – Anno 2001: simili ad un aspira-briciole queste scarpe da Basket create appositamente per Kobe Bryant meritano sicuramente il podio tra le sneakers più brutte di sempre. Medaglia d’Argento meritatissima.

1)  Asics Gel Lyte MT “Pretty Toney” x Ghostface Killah x Extra Butter – Anno 2017: la medaglia d’oro non poteva che andare a questa collaborazione a tre, ispirata dalle giacche in pelle, grande passione del rapper americano. Il risutato è qualcosa di agghiacciante, vedere per credere.

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