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Le moto elettriche che hanno fatto innamorare Pharrell Williams

Articolo di

Alberto Bonazzi

La tecnologia e la cultura dell’elettrico è una tendenza che, negli ultimi anni, si è affermata nel mondo dei motori sempre più concretamente e diffusamente. Senza dubbio, deve la sua fortuna alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica di cui si fa portatrice, soprattutto muovendosi all’interno di un settore dove l’inquinamento è il maggiore problema da risolvere. Tuttavia, non ci può sfuggire come il design, partendo dalle soluzioni formali, fino all’esperienza utente, sia un altro fattore chiave di questo mondo. I risultati che ha prodotto, infatti, sono completamente proiettati nel futuro, cercando quindi di accompagnare l’evoluzione tecnologica, con un’estetica che si distacchi da ciò a cui siamo abituati ormai da tanto tempo. Basti pensare, per esempio, a una qualsiasi vettura Tesla capace di far passare in secondo piano l’aspetto tecnico, per tenere i riflettori puntati su features come l’assoluta pulizia ed essenzialità degli interni o il fatto di avere un computer di bordo con tanto di Netflix. Tra le varie realtà che stanno nascendo in questo settore, spicca CAKE, un’azienda svedese produttrice di moto elettriche che ha riscosso successo per il look unico dei propri prodotti e la maniacale cura dei dettagli, ma soprattutto nota ai più, per aver fatto letteralmente innamorare della propria raffinatezza sportiva Pharrell Williams

Prima di arrivare a parlare di questo, però, facciamo un passo indietro per mettere a fuoco tutto ciò che si nasconde dietro all’innovativo brand di moto. L’attività è stata coraggiosamente fondata dallo svedese Stefan Ytterborn che, andando controcorrente, ha deciso di credere non solo in un progetto, ma anche in una filosofia di progettazione e in un vero e proprio lifestyle. L’obiettivo, infatti, era sin dall’inizio quello di creare dei mezzi a due ruote che alimentassero la passione per lo sport e contemporaneamente garantissero elevate performance nel rispetto dell’ambiente. A questo si è poi aggiunto uno spirito di progettazione tutto nordico, in quanto la creazione di prodotti di qualità e di altissima fascia è ottenuta tramite le strategiche e lungimiranti scelte progettuali del CAKE design & development team. Esempi sono sicuramente la riduzione dei componenti, per agevolare la già rara manutenzione di cui le moto hanno bisogno, e la modularità nel montaggio di ogni pezzo, che loro stessi paragonano al metodo affermatosi con LEGO. Questo mix di ingredienti ha portato alla realizzazione di impeccabili moto elettriche, dapprima nate per l’enduro e il free riding, ma che presto, abbandonando le gomme tassellate da fuoristrada, hanno visto la loro comparsa sulle strade delle città. Complessivamente, i caratteri distintivi di ogni prodotto che offre CAKE possono essere elencati sinteticamente così: la già citata sostenibilità ambientale ottenuta tramite la generazione di energia completamente elettrica; una considerevole riduzione del peso, che ha ampliato il ventaglio di possibili utenti, rendendo le moto fisicamente accessibili a più persone; la riduzione degli interventi di manutenzioni a carico dell’utente; l’attenzione al “silenzio” delle moto, che dimostra un interesse volto al rispetto ambientale anche dal punto di vista della riduzione dell’inquinamento acustico e quindi della qualità del suono. 

Tra i numerosi premi che nel corso del tempo CAKE ha collezionato, come i prestigiosi “reddot design award”, “iF design award” e “Good Design”, molti sono stati attribuiti al modello Ösa, una “high-performance utility machine” che vanta il soprannome di “coltellino svizzero su due ruote”. Questo perché si tratta di una moto completamente modulare e personalizzabile, dal momento che il telaio è stato progettato con l’obiettivo di garantire comodi punti di attacco all’infinità di accessori disponibili, che rendono possibili oltre 1000 configurazioni differenti. Cesti contenitori, borse, attrezzi e persino seggiolini per bambini, sono solo alcuni degli accessori con cui rendere la moto unica e adatta alle proprie esigenze. Ösa è infatti diffusa prevalentemente in contesti cittadini o di quotidiano utilizzo su strada, diventando una veloce e pratica alternativa al mezzo green per eccellenza, la bicicletta. Ciò che incuriosisce di più è forse l’utilizzo che ne hanno fatto surfisti e sciatori: tramite specifici agganci, hanno attaccato ad Ösa la propria attrezzatura sportiva, tavole da surf e scii, per raggiungere comodamente la spiaggia o l’impianto sciistico dove passare la giornata. C’è stato anche chi ha utilizzato Ösa per girare dei film, montando stabilizzatori e bracci mobili sull’intero telaio, e sfruttando la velocità della moto per ottenere dinamiche riprese in movimento. 

Un altro modello degno di nota è Kalk& nella special edition chiamata Kalk AP. Per questa occasione la moto da off road si è tinta di verde e marrone, allontanandosi dall’identità del brand, per riprendere in maniera evidente i colori della natura. Questa versione è stata sviluppata da CAKE in collaborazione con gli enti di salvaguardia delle specie in via di estinzione dell’Africa meridionale. L’obiettivo era quello di migliorare l’efficacia dei controlli sul territorio contro le battute di caccia illegali, operazioni che da sempre si imbattevano nella difficoltà di cogliere sul fatto i cacciatori, poiché avvisati in lontananza dal rumore dei veicoli. Con l’utilizzo di mezzi elettrici, il problema è stato risolto brillantemente e CAKE non si è fermata a questo, dal momento che ha reso Kalk AP il primo modello in vendita ricaricabile direttamente ad energia solare.

In tutto questo CAKE si può dire che si sia tolta anche lo sfizio di poter annoverare tra i suoi clienti più appassionati una figura d’eccezione come Pharrell Williams. Dopo essere salito in sella alla Kalk& e averla provata in strada ne è stato così colpito e affascinato che ha deciso di mandare un video all’azienda complimentandosi dell’eccellente prodotto. Ma il bello deve ancora venire, perché Pharrell avrebbe potuto acquistare la sua personale moto con cui divertirsi come un cliente qualsiasi, ma ogni cosa deve essere fatta rigorosamente nel suo stile. Perciò, sempre nello stesso video, ha chiesto all’azienda di produrre una versione della moto in una colorway completamente gialla, specificando che avrebbe desiderato di colore giallo ogni componente che fosse stato possibile verniciare e che i designer dell’azienda si sarebbero dovuti fidare di lui al 100%, mettendo da parte, almeno per una volta, le esigenze prettamente tecniche. Dopo poco l’esclusiva moto è stata rivelata e ovviamente il risultato non poteva che essere unico ed esuberante, come ogni idea che nasce della mente dell’artista.

CAKE si è quindi ritagliata uno spazio nel suo settore ed è riuscita abilmente a farsi portatrice tanto di un’innovazione tecnologica, quanto di una forte brand identity. Il fatto di stimolare personalità celebri nel mondo della creatività e instaurare contatti con loro – non solo Pharrell Williams, ma anche Daniel Arsham si è mostrato su Instagram in sella a una CAKE – dimostra una preziosa contaminazione di settori e prospettive, che si è sempre rivelata fondamentale per la riuscita di progetti e idee destinate a lasciare il segno nel tempo. Questo processo di contributi e collaborazioni, ormai una costante del brand, ha da poco dato vita a una nuova partnership con un brand di personalizzazione di moto e sicuramente ci riserverà molte sorprese in futuro.