Fashion

Lo show Artisanal 2024 di Maison Margiela è un capolavoro

Articolo di

Leonardo Brini

Lo show Artisanal 2024 di Maison Margiela è un capolavoro a tutto tondo, come non se ne vedevano da tempo.

John Galliano è tornato al vecchio splendore, e con lui una visione della moda che va oltre la semplice sfilata. Lo show messo in piedi per presentare la nuova collezione Haute Couture è stato infatti realizzato ad opera d’arte, riportando in luce tutti gli elementi che hanno reso lo stilista uno dei più acclamati di sempre.

In un doppio spazio, quello di una strada parigina avvolta nella nebbia e gli interni di una locanda rozza e abbandonata, i modelli e le modelle camminano lentamente, si sdraiano sui tavoli e seducono il pubblico. Una vera e propria performance – introdotta da un video diretto da Baz Luhrman – drammatica, grottesca e a tratti inquietante, uno spettacolo che rievoca quel tocco di teatralità, romanticismo e anima dark che che aveva caratterizzato in passato il lavoro di Galliano.

Cortigiane e locandiere si trasformano in bambole dal viso di porcellana, gote rosse e capelli scompigliati, che sembrano essere state utilizzate e poi gettate, abbandonate, trasformate nell’oggetto del desiderio sessuale di qualche uomo che invece sfila spavaldo e senza vergogna, o barcollante come dopo una sbronza. Tutto lo spettacolo rimane infatti in equilibrio tra una sensualità fiera e un erotismo quasi violento, tra delicati abiti a righe e corsetti o collari bondage, tra giochi di tagli e trasparenze e voluminosi capi ricamati.

Tutto racconta una storia in modo sapiente, nessun dettaglio è lasciato al caso, nella messa in scena così come nelle incredibili lavorazioni d’alta moda che caratterizzano gli abiti. E lo show non solo è il migliore di Galliano da quando è arrivato, nel 2014, alla guida di Maison Margiela, ma anche un importante punto di svolta per tutto il mondo della moda. Perché la presentazione segna la ricomparsa di una moda che fa sognare, che suscita emozioni ma soprattutto che non si limita a presentare vestiti senz’anima in ambientazioni asettiche.

E non ci poteva essere invito migliore per lo show che un biglietto della metro di Parigi, a rappresentare un viaggio tra gli archetipi che popolano la notte, un viaggio passionale nella mente di Galliano.