Il logo delle Olimpiadi di Los Angeles 2028 evolve grazie alla creatività di artisti e atleti

Articolo di

Claudio Pavesi

Le Olimpiadi di Tokyo 2020 sono state spostate al 2021 e ora come ora è difficile immaginare cosa ci riserverà il futuro dello sport, tanto meno se parliamo del più imponente e polarizzante evento sportivo possibile. Ciò nonostante, è appena stato presentato il logo dei Giochi Olimpici 2028 che andranno in atto a Los Angeles.

Alla tipica e minimale estetica giapponese di Tokyo 2020 seguirà quella di Parigi 2024 per poi giungere all’eccentrico punto di vista di Los Angeles 2028, un logo solo in origine semplice, basato sulle iniziali della città, L.A., e il numero 28. Tutto sarà statico e ripetuto, tranne la “A” che sarà sempre diversa, reinterpretata da decine di artisti, atleti ed enti che rappresentano la città di Los Angeles.

La diversità della città californiana, le sue culture, i suoi colori, i suoi traguardi e i suoi simboli sono tutti rappresentati nelle varie versioni del logo selezionate. Artisti visuali come Dr. Woo, Steven Harrington, Bobby Hundreds e Chaz Bojórquez, atleti come Gabby Douglas, Chloe Kim, Alex Morgan, Jamal Hill e Michael Johnson o star internazionali come Reese Witherspoon e Billie Eilish sono solo alcuni dei nomi ad aver prestato estetica e creatività a questo meraviglioso progetto.

L’idea non si limita ai creators celebri, ma alcune delle “A” sono state realizzate importanti studi grafici che sono soliti collaborare con brand come Nike per la realizzazione di elementi in celebrazione di concetti importanti per la città come l’arte di strada, l’uguaglianza, lo sport amatoriale e molto altro.

Si tratta di un progetto sicuramente inedito e creativo, un concetto nato espressamente per il mondo digitale che ovviamente non si può riproporre con lo stesso dinamismo e potenza su elementi cartacei o di merchandising, ma sicuramente un nuovo standard che porterà a diverse evoluzioni nel mondo della grafica legata agli eventi sportivi.

Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti, si può seguire il sito la28.org e le relative pagine social.