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LVMH ha un nuovo CEO del dipartimento orologi

Articolo di

Claudio Pavesi

Con l’inizio del 2024 LVMH avrà una struttura totalmente nuova ai piani più alti: la leadership del gruppo e dei brand chiave infatti è stata cambiata, con una serie di spostamenti interni che vuole portare una ventata di aria fresca al dipartimento Orologi e Gioielli, con un focus importante sugli orologi. Frédéric Arnault, secondo figlio più giovane di Bernard, ricoprirà il ruolo di CEO di LVMH Watches, lasciando la medesima carica in TAG Heuer.

Frédéric Arnault non ha nemmeno 30 anni, classe 1995, ma ha già una grande esperienza nel mondo dell’alta orologeria. Dal 2017 lavora in TAG Heuer e ha dimostrato ottime capacità al punto da arrivare al ruolo di CEO, raggiunto nel 2020. In questi anni, ha contribuito alla trasformazione del brand, rimasto un caposaldo dell’orologeria, specie nel suo rapporto con l’automotive, ma con un appeal sempre più giovane. Ora Arnault prenderà le redini dell’intera sezione orologiera del gruppo che include la stessa TAG Heuer, ZENITH e Hublot, tre marchi che negli ultimi anni hanno puntato su strategie diverse: TAG ha fatto del suo rapporto con l’automotive la sua forza, ZENITH ha fatto lo stesso con il suo heritage e le sue meccaniche, mentre Hublot ha puntato sulle partnership con creativi e sportivi quali Takashi Murakami e Kylian Mbappé.

Il ruolo di CEO di TAG Heuer non rimarrà ovviamente scoperto: questo verrà ricoperto da Julien Tornare, precedentemente CEO di ZENITH, a sua volta ruolo che verrà ricoperto da Benoit de Clerck, unico ad arrivare da un’azienda esterna a LVMH, essendo stato, fino al 31 dicembre 2023, Chief Commercial Officer di Panerai.

Il mondo degli orologi è quindi in rivoluzione e non ci tocca che aspettare per vedere quali sono le direttive che verrano prese da Frédéric Arnault, più giovane CEO che il dipartimento Watches di LVMH abbia mai avuto.