Mason Greenwood ha perso tutto

Articolo di

Claudio Pavesi

Ormai tutti sanno che Mason Greenwood è stato accusato di abusi e violenze fisiche ed emotive sulla propria fidanzata dopo la denuncia pubblica di quest’ultima che ha mostrato il labbro rotto e la faccia sanguinante per le delle percosse del giovane calciatore inglese.

Il Manchester United ha sospeso a tempo indefinito il talento inglese, da poco uscito di prigione su cauzione ma ancora in attesa di processo. Il club non è stato l’unico a prendere una decisione drastica. EA Sports ha rimosso Greenwood da FIFA 22, il videogioco di calcio per definizione, così come ha fatto anche Konami dal nuovo eFootball.

Nonostante l’assenza dai videogame vada a inficiare il prestigio e l’immagine dell’atleta, non ne colpisce le tasche, per questo motivo invece è ben più rilevante la decisione di Nike, brand che ha detto di aver concluso il proprio contratto col ragazzo. L’assenza di uno sponsor tecnico e la sospensione pone tecnicamente Greenwood in assenza di introiti economici, una posizione incredibile considerando che fino al giorno prima dell’orribile notizia il solo club versava nelle tasche del calciatore 4.5 milioni di euro all’anno, senza considerare la cifra elargita dallo Swoosh.

Sempre lo United, inoltre, sta contattando chiunque negli ultimi 3 anni abbia comprato una maglia di Greenwood offrendo di ritirare il prodotto in cambio di una nuova divisa con una personalizzazione a scelta. L’azione dei Red Devils è particolarmente impressionante considerando che sta andando a toccare letteralmente ogni acquirente di prodotti legati a Greenwood dal suo passaggio nel mondo professionistico.

Insomma, la carriera di Greenwood sembra già conclusa, una carriera sulla carta scintillante e interrotta solo da un comportamento folle e insensato nella sfera personale per cui speriamo possa trovare il supporto medico e psicologico che necessita.