I migliori libri sulla moda e sulle sneakers da avere assolutamente

Articolo di

Ruben Di Bert

Non c’è niente di meglio di un libro per addentrarsi ancora di più nelle proprie passioni. I libri sono sicuramente uno dei mezzi più autorevoli per approfondire la propria cultura, e diciamocelo, anche per abbellire le nostre scaffalature. Leggere è tra i modi migliori per coltivare i propri interessi e informarsi sugli argomenti più disparati.

In questo articolo vi consigliamo i migliori libri sulla moda e sulle sneakers che ogni appassionato dovrebbe assolutamente avere. Dal racconto della carriera di chi ha dato il nome alle intramontabili adidas Stan Smith, alla storia di Armani e Tom Ford, fino a quella dei fratelli Adolf e Rudolf Dassler. Ma anche preziose gallerie fotografiche e raccolte delle migliori sneakers in limited edition.

Buona lettura!

The Carhartt Wip Archives: Work in Progress

The Carhartt Wip Archives: Work in Progress è la prima pubblicazione completa che illustra l’evoluzione del brand. Nel libro vengono raffigurate oltre 350 immagini tra cui cumuli di fotografie, opere d’arte finora inedite e capi d’archivio di collezioni private.

Sneakers: The Complete Limited Editions Guide

Sneakers: The Complete Limited Editions Guide ti offre le migliori sneakers in collaborazione e limited edition che sono state rilasciate negli ultimi dieci anni, un periodo in cui lo stile ha superato le sue origini per esplorare nuovi territori nella cultura del design globale, tra cui moda e arte.

Slam Kicks: Basketball Sneakers That Changed The Game

Slam Kicks: Basketball Sneakers That Changed The Game illustra il percorso della sneaker da basket, dalla prima scarpa iconica, la Converse Chuck Taylor All-Star, alla linea Nike Air Jordan, artefici di un vero e proprio fenomeno culturale. Questo libro mostra i modelli più influenti e il loro design, i progressi tecnici, gli atleti che le hanno rese famose e la loro influenza fuori dal campo.

Out of the Box: The Rise of Sneaker Culture

Out of the Box: The Rise of Sneaker Culture mette in mostra le sneakers, dalla metà del diciannovesimo secolo, fino a quelle del giorno d’oggi. Il libro è riccamente contestualizzato con interviste e saggi di innovatori del design e collezionisti, creando uno sfondo dell’innovazione tecnica, delle tendenze della moda, della storia sociale e delle campagne di marketing.

Hiroshi Fujiwara: Fragment

Conosciuto a livello internazionale come uno dei padri fondatori della scena di Harajuku a Tokyo, Hiroshi Fujiwara esercita un’influenza sproporzionata sulla cultura del design contemporaneo. Musicista e produttore, il fondatore di fragment design è anche uno dei più creativi designer di sneakers e le sue scarpe sono tra le più ricercate.

Undercover

UNDERCOVER è curato in modo intuitivo con capitoli dedicati agli schizzi di Jun Takahashi, al lavoro grafico, alle collaborazioni e ai progetti più innovativi fino ad oggi. Ricco di illustrazioni con oltre 200 fotografie e saggi approfonditi di scrittori, curatori e colleghi, questo libro offre ai lettori il primo accesso a una delle linee di abbigliamento più desiderate e multidimensionali della moda contemporanea.

Maison Martin Margiela

Questo libro fornisce uno sguardo interno al processo di progettazione di un artigiano che crea pezzi apprezzati per la loro originalità, delicatezza e audacia. Nello spirito delle vesti del designer, il libro è un’opera d’arte in sé, progettato esclusivamente da Margiela. Questa edizione offre una finestra sul mondo intimo e artigianale di un designer unico.

Yamamoto & Yohji

Distinto dal suo approccio anti-moda, Yohji Yamamoto ha cambiato il volto della moda contemporanea, trasformandola radicalmente con design asimmetrici e altamente concettuali, in parte ispirati alle tecniche dei kimono giapponesi tradizionali. Ciascun capitolo tratta un tema particolare: la sua filosofia sartoriale, estensioni influenti nella scenografia, sfilate, mostre e costumi che illustrano la storia di uno dei più enigmatici e iconoclasti stilisti del nostro tempo.

Rick Owens

Ci sono pochi altri designer come Rick Owens, il cui lavoro è immediatamente riconoscibile dai suoi tagli nell’abbigliamento, con la sua estetica drappeggiata dallo stile dark. Questo portfolio fotografico di grande formato ci offre una visione rara del mondo onnicomprensivo dello stilista.

Stan Smith: Some People Think I’m a Shoe!

Con questo libro dal titolo un po’ provocatorio, il tennista Stan Smith racconta la sua carriera e l’inaspettato impatto culturale generato dalla sneaker frutto della sua partnership con adidas. Più di trecento pagine e duecento fotografie ripercorrono una storia che merita davvero di essere conosciuta.

Supreme Vol. 2

Considerato il sequel ufficiale del Volume 1 di Rizzoli, Supreme Vol. 2 è il libro edito da Phaidon che ripercorre la storia del leggendario marchio streetwear dal 2010 al 2018, con descrizioni approfondite e foto dal catalogo che ricordano anche tutte le collaborazioni presentate negli anni.

The Palace

Da molti viene definito come un vero e proprio album di famiglia, ma The Palace è in realtà un’immersione privata nell’universo del celebre skate team Palace Wayward Boys Club visto dagli occhi del leggendario fotografo Alasdair McLellan. In tutte le pagine traspare la qualità della casa editrice IDEA, con testi e fotografie che descrivono da un’ottica inedita il meraviglioso mondo del brand londinese.

All Gone 2019 – I Want Your Love

All Gone è il libro che tutti gli appassionati di streetwear devono assolutamente avere. Dal 2006 a oggi, Michael Dupouy e la sua agenzia La MJC si occupano di catturare tutte le sfaccettature in un volume annuale che è diventato un vero punto di riferimento. Nell’edizione del 2019, intitolata “I Want Your Love”, troviamo un focus specifico sulle release più importanti dell’anno, come le Air Jordan di Travis Scott e la collaborazione tra Nike e sacai.

Palm Angels

Senza troppi giri di parole, possiamo affermare che il successo di Palm Angels è cominciato proprio con questo libro. Quando Francesco Ragazzi decise di immortalare la sottocultura skate di Los Angeles con un’opera che vanta un’introduzione di Pharrell Williams, l’industria della moda trovò molto affascinante questa realtà che ben presto divenne un brand a tutti gli effetti.

Opening Ceremony: Est. 2002

L’importanza culturale di Opening Ceremony viene descritta in questo volume ricco di testimonianze e foto d’archivio. Dal 2002 a oggi, il retailer fondato da Carol Lim e Humberto Leon è infatti diventato un punto di riferimento per nuovi talenti, consacrando così New York come uno dei luoghi più interessanti per il mondo della moda.

Giorgio Armani

Alla vigilia del quarantesimo anniversario di attività, Armani si racconta in un ricco libro pieno di testi biografici e illustrazioni dei fotografi più affermati del settore. Attraverso 568 pagine, la straordinaria carriera di Re Giorgio viene ripercorsa sottolineando il modo in cui ha dettato le regole della moda.

Jeremy Scott

Lo stravagante universo di Jeremy Scott si apre a noi tramite un volume definitivo che illustra tutti i traguardi raggiunti dal geniale stilista nel corso della sua carriera. La partnership di successo con adidas, il ruolo di direttore creativo di Moschino e le più eccentriche collezioni con la sua linea eponima sono solamente alcuni degli argomenti che vengono affrontati in questo libro.

Tom Ford

Tutto quello che dovete sapere su Tom Ford è racchiuso in questo libro. Dal suo straordinario lavoro in Gucci al periodo in cui si trovava alla guida di Yves Saint Laurent, fino alla nascita della propria linea. Un ritratto a 360° di uno degli stilisti più glamour del fashion business, fatto di fotografie d’autore, bozzetti e riflessioni.

Instant moda

La moda, dagli esordi a oggi, come non ve l’ha mai raccontata nessuno. È così che Andrea Batilla descrive l’argomento affrontato in questo accattivante testo. Leggendolo passo dopo passo vi accorgerete come quest’industria raggiunga i più svariati settori.

Ametora: How Japan Saved American Style

Tramite un approccio di un saggio d’altri tempi viene analizzata la maniera in cui l’estetica statunitense ha influenzato lo stile giapponese. Non soltanto un racconto di come la devozione e la cura per il dettaglio a tratti ossessiva tipica della cultura nipponica abbia dato nuova vita ai classici americani, ma anche un testo molto importante per chi desidera capire come il Giappone abbia fatto da ponte tra due ere in cui i classici hanno ispirato lo streetwear moderno.

L’arte della Vittoria
Autobiografia del fondatore della Nike

L’autobiografia di Phil Knight, fondatore di Nike insieme al suo ex allenatore Bill Bowerman. Un libro che, oltre a raccontare in maniera molto dettagliata (e mai troppo autoreferenziale) la nascita del brand, restituisce anche una perfetta immagine del mercato legato al footwear sportivo negli anni ’70, un’epoca che sembra estremamente distante osservando l’odierno sneakergame.

Sneaker Wars: The Enemy Brothers Who Founded adidas and PUMA and the Family Feud That Forever Changed the Business of Sports

Sneaker Wars racconta la storia dei fratelli Adolf e Rudolf Dassler, fondatori rispettivamente di adidas e PUMA. La rivalità nata tra i due fratelli, oltre che tra i due brand, è ben nota e fa da filo conduttore in un libro che porta l’indagine giornalistica nel mondo dello sporstwear dando uno spaccato di quella che è stata la sua storia nel XX secolo.

Art & Sole: Contemporary Sneaker Art & Design

Il libro perfetto tanto per i nostalgici, quanto per chi si è avvicinato al mondo delle sneakers soltanto recentemente. Un piccolo “coffe table book” che raccoglie alcune delle migliori sneakers collaborative, che restituisce al meglio l’idea di un periodo in cui lo sneakergame era dominato dal vintage e i progetti artistici legati alle sneakers erano una stupenda eccezione.

Where’d You Get Those?
New York City’s Sneaker Culture: 1960-1987

Questo è il libro di sneakers per eccellenza, non c’è molto altro da dire. Dovrebbe bastarvi sapere che Bobbito Garcia è considerato da molti lo “sneakerhead originale”, il suo articolo “Confessions of a Sneaker Freak” pubblicato su The Source nel 1991 è infatti a tutti gli effetti il primo pezzo di Sneaker Journalism e ha permesso al mondo di scoprire che sì, esistevano persone ossessionate dalle sneakers. 

This Is Not a T-Shirt: A Brand, a Culture, a Community –
A Life in Streetwear

Possiamo definirlo un libro molto particolare, distante dal “manuale di storia dello streetwear” che qualcuno potrebbe aspettarsi. Si tratta della storia di Bobby Kim e del brand che ha contribuito a fondare, The Hundreds. In parte manifesto della cultura DIY alla base dello streetwear, in parte business book in cui l’autore racconta la missione per restare credibili anche quando si diventa un trend globale.

prossimo articolo

La protesta della Nazionale Femminile Americana di calcio rovescia la maglia e crea il suo merchandising