Milano Fashion Week: le migliori collezioni F/W ’23 da recuperare

Articolo di

Ruben Di Bert

61 sfilate, 73 presentazioni e 33 eventi, per un totale di 167 appuntamenti e un’infinità di interazioni social. Sono questi i numeri generati dalla Milano Fashion Week che si è tenuta dal 21 al 27 febbraio, la quale precede la settimana della moda di Parigi e segue quelle di New York e Londra.

La parola che ha circolato maggiormente durante questa edizione della kermesse è stata senza ombra di dubbio femminilità. Femminilità intesa in tutte le sue sfumature, dalla definizione canonica alle interpretazioni più concettuali. È chiaro dunque che nelle collezioni womenswear della stagione autunno/inverno 2023 la donna punterà tutto su un seducente sex appeal sartoriale.

Ecco allora quattro défilé da recuperare.

Diesel

Una montagna di 200.000 scatole di preservativi Durex si erge al centro del Superstudio Maxi di Milano. È questa la cornice della sfilata co-ed per l’autunno/inverno 2023 di Diesel, che anche questa volta ha allestito una location davvero originale. Una scelta per nulla casuale, vista l’intenzione del direttore creativo Glenn Martens di gridare un inno al sesso e al piacere. I look proseguono quindi ad articolare il lessico creativo che il brand di Renzo Rosso ha introdotto nelle ultime stagioni, tra sex positivity, sperimentazione e riferimenti all’estetica Y2K. Il denim rimane ovviamente protagonista, ma si trasforma con un contrasto di volumi e sofisticate lavorazioni distressed.

MM6 Maison Margiela

Per la stagione autunno/inverno 2023, MM6 Maison Margiela si ispira al gioco surrealista del cadavre exquis, il quale consiste nel creare un testo o un’immagine con un lavoro di gruppo in cui ogni partecipante ignora i contributi degli altri. Nella sfilata però, la carta viene abilmente sostituita con il tessuto ed ecco allora che l’artificio estetico alla base del défilé prende forma in capi d’abbigliamento falsamente sovrapposti come trench con polsini da felpa, sciarpe a mo’ di cappuccio e boxer incorporati ai jeans. 

Jil Sander

Non esageriamo se diciamo che la collezione autunno/inverno 2023 di Jil Sander riformula completamente l’idea che avevamo finora del brand. Con questa sfilata, infatti, i direttori creativi Lucie e Luke Meier si dedicano inaspettatamente a un approccio più personale dopo anni di completa dedizione nei confronti degli archivi della maison. Già il primo look che solca la passerella è una dichiarazione d’intenti: un completo motorsport in nappa composto da giacca con chiusura a zip logata, pantaloni rinforzati sulle ginocchia, guanti rossi e borsa a sacca. Il resto dei capi è più morbido che architettonico, mentre la color palette spazia dal giallo al lilla, rivelando anche motivi zebrati e stampe con ciliegie.

FERRAGAMO

Per la sua seconda prova da direttore creativo, Maximilian Davis si ispira al profondo legame tra HollywoodSalvatore Ferragamo. Il designer ha infatti attinto alla bellezza e all’eleganza di dive come Sophia Loren e Marilyn Monroe proiettando il loro glamour nel presente attraverso una rilettura dei codici della maison. Quindi a sfilare in passerella sono gonne dalla vita stretta, scollature a cuore, tailleur rigorosi, giacche dal precisissimo taglio sartoriale e accessori d’archivio rivisitati, il tutto immancabilmente declinato in una color palette iconica.