Nasce la Super Lega, una rivoluzione per l’economia calcistica

Articolo di

Fabrizio Giuffrida

La Super Lega è pronta a nascere ed il calcio europeo e mondiale subirà un radicale cambiamento. Attraverso un comunicato ufficiale arrivato poco dopo la mezzanotte di Lunedì, 12 grandi club europei hanno annunciato la nascita di un nuovo “Supercampionato” pronto a rimpiazzare la Champions Legue così come la conosciamo.

Come si legge dal comunicato congiunto dei club: “A.C. Milan, Arsenal F.C., Atlético de Madrid, Chelsea F.C., F.C. Barcelona, F.C. Internazionale Milano, Juventus F.C., Liverpool F.C., Manchester City F.C., Manchester United F.C., Real Madrid C.F. e Tottenham Hotspur F.C. hanno tutti aderito in qualità di Club Fondatori. È previsto che altri tre club aderiranno come Club Fondatori prima della stagione inaugurale, che dovrebbe iniziare non appena possibile”. In totale dovrebbero essere quindi 15 i Club Fondatori (molti si aspettavano l’ingresso di Bayern Monaco, Borussia Dortmund e PSG ma le due tedesche hanno annunciato di declinare l’offerta, supportando la nuova Champions League) che come tali avrebbero sempre diritto alla partecipazione della competizione, con l’aggiunta di altri 5 Club, selezionati per meriti sportivi in base ai piazzamenti dei campionati nazionali. Le partite verranno disputate in infrasettimanale, con la creazione di due maxi gironi da 10 squadre in cui sono previsti match di andata e ritorno. Le prime tre di ogni girone andrebbero direttamente ai quarti della competizione, mentre quarte e quinte si sfiderebbero per ottenere gli altri due posti in palio. La fase ad eliminazione diretta sarebbe composta da due partite per ogni turno (andata e ritorno) e porterebbe alla finale a partita secca a fine maggio.

Il logo ufficiale della Super Lega.

La nascita della Super Lega ha sicuramente delle motivazioni economiche. Il nuovo torneo annuale infatti fornirà una crescita economica molto più sostanziosa ai club che ne fanno parte, con dei contributi di solidarietà senza un tetto massimo, in linea con i ricavi della lega. In cambio del loro impegno infatti, i club riceveranno un contributo “una tantum” di 3.5 miliardi di euro a sostegno delle proprie attività economiche. FIFA, UEFA e campionati nazionali hanno duramente osteggiato la nascita di questa nuova realtà, minacciando addirittura di non accettare nelle proprie competizioni i club che avranno intenzione di parteciparvi, e di intentare cause miliardarie nei confronti dei trasgressori. Tutto questo avviene a distanza di poco dall’assegnazione dei diritti TV 2021-2024 della Champions League che avevano visto per la prima volta nella storia, l’inserimento del colosso Amazon nella distribuzione delle partite. Sky, Mediaset e Amazon, aziende che possiedono i diritti per il triennio Champions, rischiano quindi di rimanere a bocca asciutta, in quanto la Super Lega e le 15 big del calcio mondiale, minerebbero l’esistenza della Champions andando di fatti a creare una nuova gara sui diritti e nuove modalità economiche. A proposito di lato economico, J.P. Morgan ha già dichiarato di essere il primo ente a sovvenzionare la Super Lega.

In attesa di capire quanto questo “terremoto” possa cambiare il calcio così come lo conosciamo, e di capire quali saranno le conseguenze economiche e sportive della nascita della Super Lega, ci si chiede anche quale sarà l’impatto di questa nuova realtà sui campionati nazionali e se arriveranno esclusioni ufficiali. Una cosa è sicuramente certa, la rivoluzione è iniziata.

Milan e Juventus sono due delle tre squadre italiane che prenderanno parte alla Super Lega.