Fashion

Gli NFT di AMBUSH guardano alle origini del brand

Articolo di

Ruben Di Bert

Il futuro guarda al passato, o, per citare il motto di HUMAN MADE, The Future Is The Past. È questo lo spirito con cui AMBUSH si prepara a entrare nel metaverso. Investire nel web3 è ormai diventata una costante per una casa di moda, ma lanciare una collezione di NFT racchiudendo in essa un pezzo di storia non è da tutti e il brand con sede a Tokyo intende fare proprio questo. 

È stata quindi annunciata “Reboot“, una linea di non-fungible token che sfrutta il potenziale delle nuove tecnologie per raccontare le origini del marchio e consacrare uno dei suoi elementi più iconici attraverso un’operazione di rilancio e nostalgia. Non una collaborazione con qualche blasonato artista digitale, né tantomeno qualcosa di estremamente futuristico, il progetto ha come protagonista il design POW!, lo stesso che nei primi anni Duemila fece conoscere nel mondo l’etichetta giapponese.

Per chi non lo sapesse, dopo essersi conosciuti alla Boston University, Yoon Ahn e Verbal tornarono a Tokyo e cominciarono a gettare le basi per intraprendere la carriera nel fashion system. In quel periodo Verbal entrò a far parte del mitico gruppo hip-hop TERIYAKI BOYZ, che basò gran parte del successo sulla propria immagine, tra outfit di BAPE procurati da NIGO e gioielli vistosi. Questi ultimi furono proprio realizzati da Yoon Ahn, la quale, ispirandosi alla pop art e all’immagine dei rapper americani, diede vita a una serie di anelli e collane caratterizzate dal design POW! AMBUSH, che successivamente conquistò anche Kanye West e Pharrell Williams. 

Ora quel motivo è pronto a ritornare in formato virtuale trasformandosi in 2.022 NFT dai colori fluo con tanto di glitter. Acquistandoli online il 14 febbraio, inoltre, si avrà anche accesso a vantaggi speciali, prodotti fisici, eventi e partnership esclusive.