L’appello di Nike, “Dream Crazy”, porta a casa un Emmy Awards e il Grand Prix a Cannes

Articolo di

Roberta Gervasio

Era settembre dello scorso anno quando, dopo la “protesta dell’inno” messa in campo da Colin Kaepernick, Nike ha deciso di schierarsi ancora una volta con coloro che, anche soli, dichiarano apertamente guerra ai giganti.

Lo spot dedicatogli, il cui sottotitolo è passato alla storia come un mantra: “Believe in something, even if it means sacrificing everything.”, in collaborazione con l’agenzia creativa Wieden + Kennedy, è ufficialmente uno dei pretendenti agli Emmy. Tra i suoi contendenti nella categoria “Outstanding Commercial 2019” troviamo Apple e Netflix.

Gli Emmy sono l’evento più prestigioso a livello internazionale che riguarda il mondo televisivo. Tra gli altri, lo stesso Trono di Spade ha ricevuto 32 nomine quest’anno.

Gli spot pubblicitari Nike sono vere e proprie opere d’arte, cortometraggi che, per i messaggi che vogliono veicolare, possono essere messi al pari di opere drammatiche.

Questo è sicuramente uno degli spot più incisivi: da quel momento in poi, Colin non è più stato chiamato da alcun team in NFL e ha deciso di dedicare il resto delle sue forze per le cause sociali.

Questo piccolo ma intenso cortometraggio, oltre all’Emmy, ha già portato a casa l’Outdoor Grand Prix al Festival internazionale di Cannes.

Le celebrazioni degli Emmy del 2019 verranno trasmesse il 22 Settembre su FOX, nel frattempo date un’occhiata allo spot e fateci sapere cosa ne pensate.

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