Nike e Martine Rose celebrano le “Lost Lionesses”

Articolo di

Fabrizio Giuffrida

La federazione inglese e la designer anglo-giamaicana Martine Rose hanno collaborato, insieme con Nike, alla realizzazione di una supporter shirt in occasione di Euro 2020. Martine ha sempre mostrato nelle sue opere forti contaminazioni provenienti dal mondo del calcio realizzando vere e proprie jersey, quindi non c’è molto da stupirsi sulla scelta di Nike e sul perché abbia affidato questo progetto alla designer.

La designer Martine Rose con indosso la maglia “Lost Lionesses” in uno dei due lati reversibili della jersey.

La maglia, chiamata “The Lost Lionesses”, rende omaggio a una storia molto importante e anche attuale per lo sport e il calcio inglese. Nel 1971 fu organizzata in Messico dalla Federation of Independent European Female Football una Coppa del Mondo femminile per chiedere alla Football Association di rivedere il divieto che fino a quel momento non permetteva alle donne di giocare a calcio nel Regno Unito. Un’altra forte ispirazione del concept della maglia deriva sempre dal calcio femminile, in particolare da Megan Rapinoe e dalla sua scelta di indossare la maglia della nazionale statunitense al contrario, in segno di protesta al fortissimo “gender pay gap” del mondo del calcio. Proprio da questo evento, nella realizzazione della jersey, la Rose ha deciso di renderla reversibile e di avere quindi da un lato la maglia dell’Inghilterra mentre dall’altro la sua versione.

La jersey è stata presentata dalla rivista “THE FACE”, che ha anche intervistato la Rose. Tra le varie dichiarazioni, la designer si è soffermata sulle motivazioni che l’hanno spinta a scegliere questo concept:

La storia delle Leonesse è una storia politica. È politico che siano state bandite. È politico che ci sia una tale disuguaglianza tra il calcio maschile e quello femminile. Sembra qualcosa di cui dobbiamo discutere ed è una questione politica, sicuramente.

La Rose ha poi parlato del suo rapporto con il calcio e di quello che ha significato per lei creare un concept per la maglia della sua nazione:

È piuttosto intimidatorio, in realtà, fare qualcosa come una maglia dell’Inghilterra perché è apprezzata da così tante persone. C’è una certa pressione, perché dici: “Come si fa a cambiare qualcosa di così democratico? Quali sono i parametri? Cosa diventano allora?”. Parte del motivo per cui mi sono interessata alle divise da calcio e le ho usate nella mia collezione è perché il 1989 è l’anno in cui sento che il mio mondo si è aperto un po ‘. Gli anni ’80 sono stati un periodo di terribile violenza calcistica. Ma nel 1989 le cose erano cambiate e ricordo di essermi seduta in sala comune e di aver visto persone che ci era stato detto di evitare a tutti i costi ballare in un campo, abbracciando chiunque.

Mason Mount con la maglia disegnata da Martine Rose.

Testimonial di eccezione della collezione è Mason Mount, che si appresta a giocare una delle partite più importanti della sua carriera, ovvero la finale di Champions League, e che subito dopo partirà per giocare la sua prima competizione con la nazionale. L’europeo della nazionale inglese inizierà il 13 giugno, giorno in cui i “tre leoni” affronteranno la Croazia a Wembley, ma la collezione verrà rilasciata solo nei primi giorni di Luglio, magari quando gli inglesi saranno già proiettati verso la finale.