Nike fermerà il backdoor grazie all’aiuto di StockX

Articolo di

Edoardo Cavrini

In seguito alla decisione di vietare le spedizioni internazionali ai propri retailer, con l’obiettivo di favorire le release locali e permettere ai clienti del territorio di avere più possibilità di assicurarsi un prodotto in edizione limitata, i piani di Nike ora sembrano tutti andare verso un’unica direzione: tutelare ancora di più i propri consumatori.

A questo proposito, grazie a un post pubblicato dalla pagina Instagram @stashedsnkrs, sono state svelate le prossime mosse che l’azienda di Beaverton sembrerebbe avere in programma. Secondo quanto riportato dalla pagina, Nike comincerà a collaborare con StockX. Il motivo di questa partnership? Ora ve lo spieghiamo.

Attraverso i QR code che troviamo all’interno dei size tag delle ultime release Nike, StockX sarà in grado di risalire allo store in cui sono state vendute le scarpe e potrà segnalare al brand americano se ci sono negozi abituati a vendere il proprio stock direttamente sul marketplace, piuttosto che rilasciarlo al pubblico.

Quella di Nike sembrerebbe essere un’idea molto scaltra, ma dovremo aspettare ancora un po’ prima di poterla vedere in funzione.