Fashion

“Nothing to Fear”, la collezione di Danilo Paura che si basa sul concetto di Nomen Omen

Articolo di

Ruben Di Bert

Il periodo di quarantena è stata un’opportunità per riflettere sulle proprie radici e riordinare le idee. La pensa così Danilo Paura, che partendo dal concetto che i latini chiamavano “Nomen Omen”, ha riscoperto il significato del proprio nome impegnandosi nel superare i propri limiti per trasformare le difficoltà in opportunità.

Nasce così “Nothing to Fear“, un progetto che fa da apripista alla nuova direzione eticamente sostenibile che il brand vuole intraprendere. Il frutto di questo pensiero è la partnership con Frolla, un piccolo biscottificio artigianale a Osimo che dà la possibilità a sedici ragazzi disabili di portare avanti un percorso lavorativo e imprenditoriale.

La collezione si compone di felpe, camicie, t-shirt, pantaloncini e ovviamente biscotti, in cui spicca un particolare branding che “vandalizza” il simbolo ® con un spruzzo di vernice ricamato per simboleggiare il proprio rifiuto nei confronti degli stereotipi e delle etichette istituzionali.

Anche il lookbook che accompagna il lancio della linea è frutto di un legame reale e autentico, poiché vede come protagonista l’amico di vecchia data Leo Colacicco, direttore creativo di LC23, immortalato da Adriano Cisani, il quale si è occupato dell’identità visiva degli scatti.

La capsule collection verrà rilasciata il 20 giugno esclusivamente su pauraclothing.com.