Fashion

La nuova cintura/gonna di Diesel che sta facendo discutere sui social

Articolo di

Ruben Di Bert

Non abbastanza lunga per essere una gonna, decisamente troppo ingombrante per ricoprire le funzioni di una cintura; esteticamente desiderabile, ma per nulla pratica. In tutta questa confusione, una cosa è certa: la nuova cintura/gonna di Diesel sta monopolizzando l’attenzione dei social.

Tra tutte le creazioni della collezione autunno/inverno 2022 del marchio di Renzo Rosso, presentata lo scorso febbraio in occasione della Milano Fashion Week, ce n’è infatti una che dal momento in cui è approdata nei negozi non smette di far parlare di sé (e non sempre in modo positivo). Si tratta della B-Berny Belt Skirt, un articolo ibrido che il brand sostiene si possa portare sui fianchi come maxi-cintura o come microgonna. Ma è davvero così? Ebbene, sembrerebbe di no.

Per quanto il prodotto sia la perfetta sintesi della visione audace, anticonformista e super sexy del direttore creativo Glenn Martens, sono numerose le critiche che in questi giorni stanno circolando sul web. A riassumerle in un unico contenuto su TikTok ci ha pensato il profilo @ageorama, che in un post presto diventato virale ha esposto tutti i pro e i contro del capo. Dalla recensione condivisa dall’utente, è possibile quindi individuare i motivi per cui l’articolo sta suscitando opinioni divisive, portando alla luce dei difetti su cui merita soffermarsi. 

Sono dovuta tornare a casa dopo 20 minuti per cambiarmi” afferma la creator, che sostiene di non essere nemmeno riuscita a sedersi a causa della rigidità del materiale, a sua detta molto simile a una gomma e non alla pelle come dichiara l’etichetta.

A suscitare qualche altra perplessità vi sono poi la chiusura in velcro e il prezzo di vendita intorno ai mille dollari, che aprirebbero le porte del dibattito ai temi dell’inclusività e della qualità della manifattura.

Insomma, tutto fa pensare che si tratti di un pezzo realmente indossabile solo se sei Julia Fox e stai andando a un red carpet.