La nuova interpretazione dell’iconica polo Fred Perry

Articolo di

Ruben Di Bert

Production & Art Direction

Passepartout4u

Photographer

Federico Sorrentino

Stylist

Michela Caprera

Un semplice capo, ma con così tanta storia. Dal 1952, quando venne introdotta dal tennista Frederick John Perry sui campi da gioco, di strada ne ha fatta, fino a diventare uno tra i simboli più distintivi che uniscono l’abbigliamento alla cultura. Negli anni Sessanta, infatti, la polo di Fred Perry, con la sua silhouette lineare in piqué di cotone, l’iconica corona d’alloro ricamata e l’inconfondibile doppia riga sulle maniche e il colletto, ha iniziato a spopolare tra i giovani londinesi, specialmente tra i cosiddetti Mod, con il loro aspetto ricercato. Da lì in poi la contaminazione tra le varie sottoculture è stata continua, dall’Indie al reggae, fino al rock e al punk, a tal punto da assumere il ruolo di uniforme per tutti coloro che volevano appartenere a un determinato gruppo, sottolineando la propria indipendenza e diversità. Il passaggio a elemento fondamentale dello stile british fu quindi inevitabile, raggiungendo anche le più celebri star dell’ambiente musicale come Amy Winehouse e Freddy Mercury.

In tutto questo però il brand non si è mai piegato ai trend di stagione e ha sempre cercato di mantenere intatti i propri ideali, che proprio come il suo Laurel Wreath trasmettono un’identità ben precisa, che si basa su un’estetica cool e disinvolta, classica ma in costante evoluzione, versatile ed estremamente riconoscibile, e che al tempo stesso ricopre il ruolo di anti-establishment per eccellenza.

Partendo da questi presupposti, il marchio inglese ci introduce al primo capitolo della nuova campagna che celebra il modello M3600, interpretato da un cast eterogeneo di otto ragazze e ragazzi con in comune la città di Milano, oltre a uno spirito giovane e creativo.

Negli scatti, Marvely Perseverance, Afef Jmili, Agata Paulina Grzeczny, Alessandro Malossi, Jean Chang, Alessandro Benvenuti, Anita Lorusso e Lina Giselle indossano quindi la polo, caratterizzata da una vestibilità contemporanea con una chiusura a due bottoni e un taglio leggermente più asciutto rispetto all’M12 originale.

Con questa campagna vogliamo raccontare la storia di Fred Perry, che non ha mai cambiato rotta per nessuno e che non è mai stato schiavo della moda, e della nostra iconica Shirt, celebrando l’autenticità, l’individualità e la diversità, valori da sempre importanti per il nostro brand.

Alexandra Pfeifer, responsabile marketing di Socrep, distributore di Fred Perry per il mercato italiano