Oakland e la Bay Area: G-Eazy e la nuova generazione

Articolo di

Matteo Celeste

Sin dagli albori della musica e della cultura hip hop, Oakland e la zona della baia di San Francisco hanno sempre rappresentato un terreno fertile per la crescita di una scena importante, sfornando rapper che hanno posto le basi del West Coast Rap.

Parliamo di nomi quali Too Short, Mac Dre, E-40, MC Hammer e Keak Da Sneak: sulle orme lasciate da questi grandi artisti, negli ultimi anni una nuova generazione di giovani rapper si è ritagliata il proprio spazio sulla scena americana e internazionale, guidata dai successi di G-Eazy e Kehlani.

L’ascesa di G-Eazy

G-Eazy, dopo anni passati senza ottenere grandi successi e in cui ha dovuto farsi valere e costruirsi una credibilità come rapper bianco, debutta in major nel 2014 con il suo album “These Things Happen“, che ottiene un grande successo e gli permette di fare il suo primo tour internazionale e partecipare ad alcuni dei più importanti festival musicali come il Lollapalooza. Rilascia successivamente il sequel del primo album intitolato “When It’s Dark Out” contenete la hit “Me, Myself and I” featuring Bebe Rexha, che ottiene il secondo posto della Billboard Hot 100 e viene suonata dalle radio di tutto il mondo.

Dear Gerald, life changed since you dropped your second album / And Me, Myself & I just went 7x platinum

G-Eazy in “Eazy”

Il terzo album in studio The Beautiful & Damned” uscito nel dicembre 2017 rappresenta la consacrazione di G-Eazy che, con “Him & I in collaborazione con la ex fidanzata Halsey e “No Limit” featuring A$AP Rocky e Cardi B, raggiunge la vetta delle classifiche mondiali e riesce a partire per un tour mondiale che lo ha portato anche a fare un sold out al Fabrique di Milano nel maggio 2018. Oggi il rapper californiano ha una fanbase enorme ed è anche noto per essere spesso scelto come volto di campagne pubblicitarie di maison di alta moda.

Il successo di Kehlani

Kehlani compie un percorso simile, pubblicando tre album dal 2015 a oggi. Tra i suoi più grandi successi troviamo i singoli “Honey e “Nights Like This” con Ty Dolla $ign, oltre alle collaborazioni “Ring” con Cardi B e “Playinwithme” con Kyle. Il suo profilo Spotify conta quasi venti milioni di ascoltatori mensili e si piazza al 102° posto nella classifica mondiale degli artisti.

Sebbene Kehlani e G-Eazy siano i due personaggi di spicco di Oakland e della Baia, rappresentano solo la punta dell’iceberg di una nuova generazione di rapper che in questi anni continua a produrre musica e concetti molto interessanti.

La nuova generazione

Vi proponiamo una lista di artisti che (forse) non conoscete, ma di cui presto potreste sentire parlare:

ALLBLACK è noto a livello internazionale per la collaborazione al singolo “West Coast” con G-Eazy, Blueface e YG, ma il suo repertorio è molto più vasto. L’EP “Outcalls” ha ottenuto un discreto successo in patria, in particolare con “Canadian Goose“. Si ispira a E-40, 2Pac e Wiz Khalifa, e parla principalmente della vita di strada e del business della prostituzione, nel quale si è trovato ad avere a che fare sin da ragazzino prima di essere arrestato.

Kamaiyah è una rapper di Oakland che ha collaborato al banger “Why You Always Hatin?” con YG e Drake. Cavalcando l’onda del successo, pubblica per The Fader il video di “Fuck It Up” ft. YG e 4 mesi fa il singolo “Windows ft. Quavo e Tyga.

The HBK Gang (The Heart Break Gang): si tratta di un collettivo musicale attivo dal 2009 che comprende diversi rapper della zona, molti artisti diventati poi famosi ne hanno fatto parte, tra cui gli stessi Kehlani e G-Eazy. Oggi il gruppo è formato da dieci membri che collaborano spesso tra loro, mantenendo comunque ognuno la propria carriera solista. Fra questi, quattro sono di particolare interesse e stanno riscuotendo successo anche fuori dagli States:

Sage The Gemini è nato a San Francisco e ha debuttato nel 2014 con il suo primo album “Remember Me”; nello stesso anno ha collaborato con Flo Rida alla hit “G.D.F.R.”. Sage è probabilmente il membro più famoso della HBK Gang nonché quello con più esperienza.

P-Lo è co-fondatore della HBK, vanta collaborazioni di alto livello con Wiz Khalifa, G-Eazy, E-40 e ha prodotto basi per Yo Gotti, Flo Rida e Sage The Gemini. L’ispirazione per iniziare a produrre beat è arrivata con l’ascolto di “College Dropout” di Kanye West, ma cantare è sempre stato il suo punto di forza.

Iamsu! inizia la sua carriera nel 2010, cercando di portare in tutti i propri progetti la mentalità e la cultura delle strade della Bay Area. Dal 2011 collabora con artisti come 50 Cent, 2 Chainz e Wiz Khalifa, senza però mai decollare realmente. Lo scorso venerdì ha rilasciato il suo ultimo EP “Boss Up V“.

Kool John è l’ultimo membro della HBK che citiamo. Probabilmente è uno dei rapper che gode di meno fama al momento, ma siamo sicuri che crescerà insieme a tutta questa scena.

Nef The Pharaoh è invece l’artista che chiude la lista. Si tratta del rapper più giovane tra tutti quelli elencati, attivo solo dal 2014. Spinto da G-Eazy e E-40, la sua carriera è decollata in poco tempo, facendo uscire sei album in meno di cinque anni. La scorsa estate ha pubblicato il suo ultimo progetto, che tra le tante collaborazioni vede anche quelle di Tyga e ALLBLACK.

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