Ecco quali sono le opere di Andres Serrano utilizzate da Supreme

Articolo di

Carola Molteni

Protagonista di questa settimana per quanto riguarda il drop di Supreme sarà Andres Serrano, uno degli artisti più controversi e geniali dell’epoca contemporanea. Nato a New York nel 1950 e di origine Honduregna e afro-cubana, è autore di numerose opere che sfiorano il macabro e la blasfemia. I soggetti principali delle sue immagini sono il sesso, i liquidi corporei, il Ku Klux Klan, le icone religiose e la morte.

Le sue opere non sono create per provocare, bensì sono la rappresentazione della sua visione della spiritualità e della religione che va al di là di ogni schema e bigottismo.

Ecco quali sono gli scatti utilizzati da Supreme per la realizzazione di questa insolita collezione:

(è sconsigliata la lettura ai deboli di stomaco)

Piss Christ – 1987

Lo scatto rappresenta nientemeno che un crocifisso immerso nelle urine dell’artista stesso, racchiuse in un barattolo con il quale Serrano ha voluto rappresentare l’unione tra il sacro e il profano, uno dei temi più ricorrenti nelle sue opere.

Grazie a questa immagine l’artista è riuscito ad aggiudicarsi il premio Awards in The Visual Arts, messo in palio dal Southeastern Center for Contemporary Art.

Nonostante ciò, l’opera è stata oggetto di numerosi dibattiti nonché delle furie di cristiani e religiosi, tanto che la questione è stata portata addirittura nelle camere del senato degli Stati Uniti. Nel 2011 durante un’esposizione ad Avignone la fotografia è stata danneggiata in modo permanente da un gruppo di cattolici a seguito di una manifestazione

 

Madonna & Child II – 1989

Lo scatto in stampa lifochrome è stato realizzato con le stesse modalità del Piss Christ ma tra i due è probabilmente il meno celebre. Rappresenta la Madonna che stringe Cristo immersi in un “liquido ambrato”.

 

Blood and Semen II – 1990

Come potrete facilmente intuire dal titolo, questa fotografia rappresenta due fluidi corporei: il sangue e lo sperma, rimossi dal loro contesto corporeo e mescolati insieme in una composizione visiva e artistica.

L’ artista lascia da sempre libertà di interpretazione per quanto riguarda le sue opere ma, a giudicare dall’epoca in cui è stata realizzata, potrebbe essere ricondotta alla minaccia dell’AIDS, uno dei temi più caldi in quegli anni.

 

 

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