Music

Outpump nelle scuole: parliamo di hip hop

Articolo di

Matilde Manara

Qualche giorno fa siamo stati ospiti della scuola superiore Alberghetti di Imola.
Per l’assemblea studentesca di febbraio, i rappresentati degli studenti, con il supporto della presidenza, hanno deciso di portare dentro le mura dell’istituto tecnico e liceo delle scienze applicate un argomento insolito per questa sede: il rap.

Dalle origini alla trap, nel corso dell’assemblea, l’hip hop è stato affrontato per la prima volta come materia di studio, riconoscendogli di fatto un ruolo di importanza nella formazione e nel percorso di crescita dei nuovi adolescenti. Assistere all’impiego del rap come strumento comunicativo da parte di un’istituzione è un evento più unico che raro e Outpump non poteva che rispondere alla chiamata.

In un clima di totale attenzione, più di 400 alunni si sono seduti per ascoltare una storia che inconsciamente già gli apparteneva, sapere di più su come e cosa abbia permesso alla loro musica di ritagliarsi uno spazio così preponderante nella contemporaneità.

Lo scopo dell’assemblea non era semplicemente quello di riportare gli eventi cardine dello sviluppo dell’hip hop, ma soprattutto contestualizzarli storicamente e socialmente.

Mostrare il volto più profondo del rap significa metterlo a nudo, sia in positivo che in negativo. Presentare ai ragazzi il male e il bene dell’hip hop vuol dire ammetterne i momenti di down, la collusione con la droga e i picchi di violenza, ma anche l’immensa forza di aggregazione in esso intrinseca, la sua poeticità e il messaggio sociale di cui, negli anni, si è fatto portavoce. Per tanto dopo tanti interrogativi ci siamo accorti che riconoscerne i limiti e glorificarne i pregi fosse l’unico modo onesto di parlarne, soprattutto in una scuola.

Allo stesso modo, dimostrarsi capaci di capirlo e accoglierlo nonostante tutto non è scontato, ma l’Istituto Alberghetti si è dimostrato più che all’altezza delle aspettative, confermando l’importanza di dare spazio a questa materia in sedi adibite all’istruzione.

La tua scuola sarà la prossima?

prossimo articolo

James Harden celebra Kobe Bryant giocando in Reebok