Fashion

Dalla partnership tra The North Face e Spinnova nascono nuovi tessuti ecosostenibili

Articolo di

Ruben Di Bert

Proseguendo sulla strada verso il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi presentati durante la Giornata Mondiale della Terra con il progetto che prende il nome di “Exploration Without Compromise”, The North Face ha siglato una partnership con Spinnova.

Realizzare prodotti sempre più imperniati su un’ottica circolare è il nostro obiettivo più ambizioso, così come sviluppare materiali innovativi e ridurre il più possibile l’impatto ambientale. Spinnova è il partner ideale per accompagnarci lungo questo cammino.

Oliver Lang, Global VP, Product Development di The North Face

L’accordo tra le due aziende, che vedrà la luce in modo effettivo a fine 2022, segna un ulteriore passo avanti verso la produzione di materiali sostenibili da inserire nell’abbigliamento outdoor, settore che rileva una crescita più sostenuta rispetto alla domanda mondiale in ambito tessile, la quale, si prevede, toccherà i 146 milioni di tonnellate entro il 2030.

Lo studio di un’alternativa eco-friendly per la produzione di capi sostenibili fa dunque fronte all’esigenza di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente e lo spreco di risorse, puntando su materiali innovativi che pur rispettando il pianeta non scendono a compromessi in termini di qualità e tecnicità. Da qui l’dea di scegliere come alleato Spinnova, che nel suo stabilimento finlandese ha sviluppato una tecnologia rivoluzionaria per produrre fibra tessile dal legno o dai rifiuti senza l’impiego di sostanze chimiche dannose.

The North Face è un brand leader nell’ambito dell’abbigliamento sostenibile per l’outdoor e questa partnership rappresenta una straordinaria opportunità per noi per migliorare ulteriormente i nostri materiali. Il nostro obiettivo è di stabilire un nuovo standard di mercato per quanto concerne la sostenibilità e i livelli prestazionali.

Janne Poranen, CEO e co-fondatore di Spinnova

La fibra brevettata SPINNOVA®, oltre a essere rapidamente biodegradabile e circolare, crea infatti zero rifiuti o microplastiche e le sue emissioni di CO2 e l’uso di acqua sono minimi.