Le polemiche di Sanremo iniziano con Junior Cally e Achille Lauro

Articolo di

Greta Scarselli

Sanremo non è ancora iniziato, ma la situazione si sta già scaldando.

La sorpresa e le polemiche si erano fatte sentire con l’annuncio dei nomi in gara tra i big, nomi che noi conosciamo molto bene: Achille Lauro, Junior Cally, Rancore e Elettra Lamborghini. Ieri sera però, altra carne è stata buttata al fuoco con l’annuncio dei singoli portati al festival, in quanto alcuni dettagli non sono passati inosservati.

Negli scorsi giorni la domanda “Chi cazzo è Junior Cally?” ha fatto il giro del web e il rapper ha trovato il modo migliore per (non) farsi riconoscere; nonostante l’abbandono della maschera proprio lo scorso anno, Cally ha infatti deciso di calcare il palco dell’Ariston con il volto coperto, e non da una maschera qualunque.

Ciò che si nota sul volto dell’artista, nella copertina pubblicata sui social, è un evidente riferimento alla maschera di Maison Margiela indossata da Kanye West in occasione del suo tour mondiale che ha seguito l’uscita di “YEEZUS”. Non sappiamo se Junior Cally abbia fatto volontariamente questa mossa, ma il collegamento agli occhi di un appassionato è immediato.

Un altro dettaglio che ha colpito il web è arrivato ancora una volta da Achille Lauro, a cui evidentemente non sono bastate le polemiche dello scorso anno e – volente o nolente – si è fatto notare dal grande pubblico per la seconda volta.

Il cantante ha deciso di intitolare il suo brano “Me Ne Frego”, frase conosciuta per essere un motto delle squadre d’azione fasciste e titolo di uno dei libri di Mussolini. La scelta è stata casuale oppure Lauro ci ha pensato bene? Non lo sappiamo, ma il pubblico non si è trattenuto dalle accuse di fascismo.

Per quanto riguarda invece Elettra e Rancore, niente da dire, la prima porterà un singolo intitolato “Musica (E il resto scompare)“, mentre il rapper romano salirà sul palco con “Eden“.

Tutto ciò che possiamo fare è attendere per vedere cosa succederà.

prossimo articolo

La classifica definitiva: ecco i dischi e i singoli rap più venduti del 2019