La prima sfilata in tempo di coronavirus è da casa

Articolo di

Ruben Di Bert

Dopo un periodo di pausa che è servito ad alimentare la creatività, l’industria della moda sta cominciando a rispondere al distanziamento sociale imposto dalla pandemia coronavirus con delle soluzioni digitali. Così come il Met Gala non si è tenuto presso il Metropolitan Museum of Art di New York, ma con un evento in streaming, ora è arrivato il turno anche della prima sfilata in tempo di COVID-19.

Niente resse da street style e backstage affollati, ma un défilé intimo da casa, dove stilisti e top model si sono esibiti in tutta sicurezza. È questa l’opzione adottata da Carine Roitfeld per la nuova edizione di CR Runway, realizzata in collaborazione con l’associazione amfAR per raccogliere fondi in favore della sanità.

Se l’anno scorso abbiamo assistito a una maestosa kermesse nella splendida cornice fiorentina, ora dobbiamo adattarci a una forma più ridotta e privata, con una diretta su YouTube attraverso la quale celebrities del calibro di Eva Herzigova, Kim Kardashian West, Riccardo Tisci, Diane von Fürstenberg, Alexander Wang, Adriana Lima, Ashley Graham, Hailey Bieber, Winnie Harlow, Irina Shayk, Olivier Rousteing, Pierpaolo Piccioli e Virgil Abloh ci hanno portato in un tour virtuale all’interno delle loro abitazioni.

Probabilmente non si tratterà di un caso isolato, ma di una valida alternativa che potrebbe essere adottata anche dalle fashion week di Londra, Milano e Parigi in programma tra giugno e settembre. Voi cosa ne pensate?