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I primi gioielli in cui è possibile “incastonare” gli NFT

Articolo di

Ruben Di Bert

NFT è stata una delle parole più cercate e utilizzate sul web nel corso dell’ultimo anno. Non si tratta di una tendenza passeggera, ma di un modo nuovo di considerare l’arte, che finalmente si distacca della dimensione materiale e abbraccia l’essenza della creatività con un approccio decisamente meno arcaico. Tuttavia in molti continuano a chiedersi quale sia il senso di acquistare (spesso a cifre astronomiche) un’opera non tangibile o perlomeno che non si può esporre come un dipinto di olio su tela.

Ad analizzare l’intersezione tra reale e virtuale seguendo questo ragionamento ci ha pensato Ivy J Jewelers, un gioielliere che, spingendosi oltre i confini della gioielleria, ha creato le prime collane nelle quali è possibile “incastonare” il proprio non fungible token. Il creativo con sede a Los Angeles sta infatti facendo parlare di sé in tutto il mondo per aver inventato la prima linea di gioielli che, ispirandosi alle possibilità che la moda potrà avere nel metaverso, consente di sfoggiare e valorizzare la propria immagine o GIF protetta da blockchain in qualsiasi occasione.

Il pendente in oro 14k all’interno del quale è presente il mini display riprende le forme di uno smartwatch ed è tappezzato di diamanti, il che lo rende ancor più prezioso. 

L’articolo è disponibile per l’acquisto online in diverse versioni al costo di $16.420,69 ed è possibile anche effettuare il pagamento con criptovalute