Abbiamo fatto qualche domanda a Venerus per cercare di dargli un volto

Articolo di

Greta Scarselli

Venerus è il nuovo talento lanciato da Asian Fake. Nel corso della sua carriera, il cantante milanese ha incontrato persone che hanno creduto fortemente nel suo progetto, a partire da Frenetik & Orange fino ad arrivare a Mace, producer che lo ha accompagnato nella creazione del suo nuovo EP, “Love Anthem“. Il progetto, uscito lo scorso venerdì, non è completo. Si tratta solo di un assaggio di ciò che arriverà nei prossimi mesi.

Per l’occasione abbiamo deciso di fare qualche domanda a Venerus, ma abbiamo capito che inquadrare un personaggio come il suo va esattamente contro l’idea che ne sta alla base.

Quando e come hai iniziato ad appassionarti alla musica?

“Quando ero davvero piccolo, sentivo mio padre mettere i dischi la mattina mentre ci preparavamo ad andare da scuola. Da quella che ricordo come camera mia sentivo Buena Vista Social Club ed era la quotidianità.”

I tuoi progetti sembrano provenire da un mix di molti generi. Come definiresti ciò che fai?

“Il mio obiettivo è di liberarmi della necessità di capire quello che sto facendo, e quindi definirlo.”

C’è qualcuno in particolare a cui ti ispiri?

“No, non c’è un artista sopra tutti che stimo, mi piacciono tante cose molto diverse. È importante per me cercare costantemente nuovi stimoli.”

Sappiamo che a soli 18 anni ti sei trasferito a Londra, come ti ha influenzato la vita di una città così distante dalla nostra?

“Mi ha abituato a pensare alla rilevanza delle mie idee, non soltanto nel mio paese. Che far uscire musica vuole dire farlo in tutto il mondo e non solo nel proprio paese.”

Come mai la scelta di tornare a fare musica in Italia?

“Quasi tre anni fa ho registrato un album in Italia e mi si è presentata una nuova prospettiva che ho trovato interessante. Tornando al discorso della rilevanza, ho pensato che fosse più rilevante fare musica nella città dove sono cresciuto.”

Dopo 5 anni passati a Londra, ti sei trasferito a Roma. Oggi che tutti puntano a Milano, tu l’hai lasciata il prima possibile. Perché?

“In realtà mi sono prima trasferito a Roma da Londra perché era una meta nuova per me, ma dopo due anni sono tornato a vivere a Milano dove sto lavorando insieme a Mace.”

Avere Mace al proprio fianco deve essere una grande soddisfazione. Come è nato il vostro rapporto?

“Ci siamo conosciuti a Roma un anno fa nello studio di Frenetik e Orange. Abbiamo legato subito e da lì, in poco tempo, ci siamo ritrovati a fare tanta musica assieme.”

È stato difficile trovare qualcuno che capisse appieno quello che volevi?

“Più che qualcuno che mi capisse, è stato speciale trovare qualcuno che ci credesse a tal punto da tirarmi in mezzo al proprio lavoro in questo modo.”

Asian Fake è un progetto che sta portando avanti gli elementi più interessanti e particolari della scena. Come ti trovi in questo ambiente?

“Mi trovo bene, mi hanno dato tutto lo spazio di cui ho bisogno per creare e sperimentare e mi rendo conto che nella discografia non è una cosa scontata.”

Il tuo nuovo progetto è accompagnato da un cortometraggio curioso. Che significato ha la maschera e come mai la scelta di non fare un normale video?

“Le immagini con la maschera sono prese dal mio primo concerto a Milano. Sono per rendere il tutto un racconto. Mi piace lavorare con i miei amici e insieme ci piace fare cose che stimolano prima di tutti noi stessi.”

“Love Anthem”, per adesso, ha solo due brani. Come si svilupperà?

“Per ora è uscita la prima metà di “Love Anthem”, presto uscirà la seconda, sia musicalmente che il seguito del corto. Ho voluto inventarmi un formato per quanto potessi farlo.”

Venerus ha annunciato le date del suo Vibe Tour Summer Edition che partirà dal Mi Ami Festival di Milano. Scoprite qui sotto tutte le tappe.

25/05 – Milano – Mi Ami Festival
15/06 – Vicenza – From disco to disco 
16/06 – Ivrea – Orange Park
30/06 – Leverano (LE) – civuoleunPAESE days
06/07 – Santa Margherita Ligure (GE) – Premio Bindi
14/07 – Mestre – Home Festival 
17/07 – San Benedetto del Tronto (AP) – Geko 
18/07 – Gravina in Puglia (BA) – Beat Fest 
19/07 – Cassano Magnago (VA) – Woodoo Fest
27/07 – Ortigia – Ortigia Sound System Festival
09/08 – Catanzaro – Frac Festival 
10/08 – Livorno – Baciami festival
24/08 – Sona (VR) – Mag Festival

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