Quattro chiacchiere con Dario Pozzi e Mirco Bandini, Founder e Manager di VISION OF SUPER

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Redazione

Settimana scorsa siamo andati a trovare i volti di VISION OF SUPER, un brand italiano che si sta facendo rapidamente spazio nel mondo della moda italiana ed estera. Abbiamo incontrato Dario Pozzi (Founder) e Mirco Bandini (Manager e volto del brand).

La loro storia è molto particolare e non bisogna andare molto indietro per scoprirla: Novembre 2018.

I due si incontrano per la prima volta in un caratteristico bar di Corso Como. L’incontro è quasi casuale, nato dallo scambio di qualche messaggio su Instagram.

Fin da subito c’è una grande intesa e la visione di un grande potenziale nel progetto. L’ e-commerce di VISION OF SUPER era stato lanciato da poco e aveva bisogno di una figura che curasse la parte social e il posizionamento del marchio, così i due trovano un accordo che porterà Mirco a diventare socio del brand.

Da quel momento in poi la crescita è esponenziale: dalla distribuzione in molte delle boutique luxury più importanti del mondo, al pop-up store dedicato in Rinascente, dal lancio della collezione limited edition Ice Death andata soldout in preorder, alle collaborazioni con artisti e influencer di calibro mondiale come J Balvin, The Chainsmokers, Sfera Ebbasta, Lazza, Mambolosco, DrefGold, Junior Cally, SLVR, Madame, Taylor Mega, per citarne solo alcuni, alla presenza in eventi come Tomorrowland e Nameless.

I soldout dell’iconica FLAMES TEE sono praticamente automatici a ogni drop e presso i rivenditori, grazie alla combinazione di un’altissima qualità Made in Italy, prezzo competitivo (il costo medio delle t-shirt è 60 euro) e riconoscibilità del design.

Come mai hai scelto VISION OF SUPER come nome per il brand?

Dario: In passato mi capitava molto spesso di rispondere “SUPER” a messaggi su Whatsapp o su Instagram, molto spesso aggiungendoci la classica icona della fiamma.

Quando ho deciso di creare questo progetto ho spinto tanto perché diventasse il più “social” possibile, e quale parola poteva rappresentare il brand se non quella che io stesso utilizzavo di più sui social? È stata una conseguenza automatica, la mia visione del mondo social, VISION OF SUPER.

Quanto merito date al caso e quanto merito date al lavoro che c’è dietro, rispetto alla crescita esponenziale di VOS?

Dario: Noi crediamo al caso del nostro incontro, che oltretutto è stato rimandato per quasi due mesi, rischiando addirittura di non incrociarci per le nostre tempistiche. Mirco mi ha convinto fin dal primo giorno per il suo entusiasmo e la dedizione al lavoro che non è facile trovare in un ragazzo della sua età. Era l’ingrediente perfetto per il mio team, la ciliegina sulla torta.

Mirco: Sono d’accordo, la nostra a parer mio è una combo perfetta: sono molto versatile sul digitale e grazie alle mie esperienze ho potuto fin da subito dare tantissimo al brand, a livello di crescita e di skills. Sono felice di avere diverse responsabilità, tra cui la crescita dell’immagine del brand. Senza parlare del design, Dario è un ottimo Design Director e quando mi consulta per avere opinioni e disegnare qualcosa di esclusivo per l’online sono lì che mi sfrego le mani, carico per spaccare tutto. Insomma, la casualità ci è stata amica nel farci incontrare, il resto è frutto di tanto lavoro e discussioni.

Dove vi vedete fra 1 anno? E fra 2?

Mirco: Sembrerò sfacciato ma, perdonatemi, nella vita ho bisogno di pensare in grande. Se non pensassi in grande non potrei nemmeno fare qualcosa di grande perché appunto mi sono limitato a non andare oltre! Entro fine 2020 VISION OF SUPER sarà sicuramente uno dei brand più conosciuti in Italia, ma vedrete che si sentirà parlare tanto anche all’estero. Siamo molto felici dello sviluppo e soprattutto della crescita esponenziale che c’è stata fino ad ora, ma è solo l’inizio, le grandi cose devono ancora arrivare. Nuovi big vestiranno VISION OF SUPER e collaborazioni inimmaginabili verranno presentate a breve. Questa è solo una piccola granata, la bomba atomica è ancora da sganciare. Fra 2 anni? Sulla luna!

Dario: Non voglio porre limiti a nulla, chi sogna normale vivrà una vita normale! Adoro l’adrenalina che mi crea ogni singolo giorno questo progetto, gli step che stiamo bruciando, l’unione che vedo in ogni persona che lavora per rendere magico tutto ciò. Lavoriamo e ci divertiamo, ci divertiamo e acquisiamo consapevolezza di quello che stiamo facendo! La cosa che ripeto al team ogni giorno è che noi non guardiamo gli altri, noi affrontiamo la nostra strada per arrivare primi, non secondi.

Tra 2 anni, a fare una grigliata, bere, mangiare e discutere dei risultati con il triplo delle persone che lavorano oggi in azienda.


Diteci la vostra opinione riguardo a quella che è la moda oggi e ciò che potrebbe essere domani.

Mirco: Adesso stiamo vivendo una vera e propria corrente futuristica. Le uniche cose che bisogna ringraziare sono i social e la musica, parti fondamentale di questo mondo. Grazie a questi due elementi, ragazzi giovani, ma non solo, si sono avvicinati molto più facilmente al mondo dell’abbigliamento facendo esplodere un vero e proprio movimento che prima era totalmente di nicchia. Ora l’ambiente moda è composto da tantissime nicchie di stili e outfit, solo che sono cosi vaste che è difficile ormai definirle “nicchie”. Siamo arrivati ad un punto in cui c’è molta meno ignoranza e molta più consapevolezza e conoscenza rispetto a quello che sta esponendo la moda oggi, ed è anche per questo che molti marchi stanno ricercando innovazione e nuovi materiali, oltre che riproponendo quello che tanti anni fa ha funzionato, che le nuove generazioni si sono perse.

Un esempio parallelo? Fiat e Tesla: la vecchia 500 d’epoca è stata riproposta e ridisegnata proprio per le nuove generazioni e va a riprendere quello che ho detto poco sopra. La Tesla rappresenta invece un nuovo concept innovativo a livello di design e di utilizzo, e conferma la corsa verso il futuro, punto focale e fondamentale per molti marchi di moda. Io sto analizzando tantissimi di questi aspetti e vorrei fondere entrambe le frontiere, futuro e passato, per valorizzare e creare qualcosa di unico. Presto daremo la dimostrazione di quello che sto dicendo.

Dario: Se parliamo di moda, nel mondo luxury è in continua evoluzione, uno stile dura qualche stagione fino a quando un brand non decide di cambiare le regole del gioco e da lì tutti a seguirlo. Se penso agli stili che nell’ultimo periodo hanno cambiato colossi mondiali mi viene quasi da sorridere perché sono cose inimmaginabili. Sia chiaro non sono assolutamente contro a questo tipo di andamento, anzi serve a dare linee guida a tutti, perché, diciamocelo, chi più chi meno siamo tutti influenzati da quello che vediamo in giro e oltretutto questi cambiamenti permettono a nuove realtà di imporsi sul mercato.

La moda nei prossimi mesi sarà un mix di streetwear e rock (e questa cosa mi gasa parecchio), sono molto attratto dallo sperimentare nuove cose e lo vedrete anche nelle prossime collezioni di VISION OF SUPER.


Parlando di musica e di personaggi influenti, VISION OF SUPER è stato indossato da tantissimi personaggi noti e recentemente da Matt McGuire, il batterista dei Chainsmokers al Tomorrowland, SLVR al Nameless, Taylor Mega, artisti di alto livello come Mambolosco, Sfera Ebbasta, Junior Cally, Ernia, Lazza e molti altri. Come è successo tutto questo?

Mirco: Un aneddoto molto simpatico è quello di Matt McGuire, il batterista dei Chainsmokers. Su Instagram mi ritrovo in home il suo video mentre faceva una drum cover su una traccia di Billie Eilish con indosso la nostra FLAMES TEE, la mia faccia ha cambiato totalmente espressione perché quella t-shirt io non gliel’avevo mai mandata. L’aveva semplicemente acquistata in un negozio rivenditore del nostro marchio, è stato subito amore per lui. Mi ricordo bene quando, due settimane fa circa, un mio amico sbronzissimo mi chiama alle 2 di notte direttamente dall’Ultra Europe in Croazia, urlando “IL BATTERISTA DEI CHAINSMOKERS STA SUONANDO IN LIVE E HA ADDOSSO LA TEE DI VOS”, io ero in un bar a farmi una birra con amici, è stato bellissimo. La cosa fantastica è che, qualche giorno fa, me lo sono ritrovato al dj set a Tomorrowland, sempre con la nostra tee, capolavoro. Tutto questo per dire che i personaggi che indossano VISION OF SUPER sono fan anche dello stile e del brand. Molto spesso sono gli stessi stylist che ci contattano richiedendoci specifici prodotti e questo è davvero un onore perché vuol dire che il marchio è conosciuto e apprezzato per la sua unicità.

Dario: Che dire, mi sembra incredibile! Dò il merito a Mirco e a tutti i ragazzi che gestiscono con lui questa parte, per me è un orgasmo ogni volta vedere gente così conosciuta che diventa cliente o immagine rappresentativa del brand.

Raccontateci la nuova collezione Fall/Winter di VISION OF SUPER.

Dario: La collezione Fall/Winter è un mix di grafiche e temi strong, in pieno stile VISION OF SUPER. Oltre al lancio delle nostre FLAMES TEE in nuove colorway sperimentali come reflective, fluo e multicolor, abbiamo introdotto grafiche che riprendono bombe, ufo e carri armati infiammati e abbiamo introdotto nuove categorie merceologiche come maglioni, tute, crop e body. Le collezioni del brand sono in continua evoluzione sia per la ricerca di materiali che facciamo, sia per l’introduzione in ogni stagione di nuovi capi. La nostra idea è quella di diventare nel breve periodo un total look.

Producete tutto in Italia?

Dario: la qualità è alla base del progetto, senza qualità non c’è futuro. La gente può interagire con te una volta, ma se non la conquisti, se non gli dimostri che comprando VISION OF SUPER compra qualcosa sì di figo, ma anche di valido, avrai una durata molto breve nella loro testa e una delusione immediata. Noi produciamo tutto l’abbigliamento in Italia, affidandoci a partner che lavorano con grossi brand e che sono abituati a creare prodotti di qualità.

Cosa vi augurate per il futuro?

Dario: Di continuare a rendere sempre più unica la community VISION OF SUPER. Ricevere ogni giorno messaggi da ragazzi che ci ringraziano o da persone che mi dicono di aver visto in giro le nostre t-shirt, sono la benzina giusta per non smettere mai di pensare in grande! Finché ci saranno le #VOSPEOPLE noi continueremo a sfornare nuove idee e lavoreremo ogni giorno per fare in modo che chi indossa questa brand si senta parte di un movimento unico e differente!

Mirco: Proprio come dice Dario, le soddisfazioni che ci dà questo brand sono la nostra forza. Non si parla di economia, ma proprio di valori ed emozioni. È incredibile pensare che migliaia di persone hanno un prodotto che tu stesso hai creato. Porteremo avanti il nome di VISION OF SUPER e cercheremo sempre più di stupire le persone che ci seguono. Io personalmente sento la necessità di portare cose mai viste in Italia e nel mondo, un passo alla volta arriveremo anche a quello.

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