“Quavo Huncho” è il biglietto da visita del rapper di Atlanta

Articolo di

Greta Scarselli

Quavo Huncho ha rilasciato oggi l’omonimo album che va a segnare la sua entrata solitaria nel rap game.

Il progetto si presenta come un perfetto biglietto da visita, cucito rigorosamente intorno alla sua eccentrica persona. Sulle basi prodotte da Buddah Bless, Murda Beatz, Wheezy ed EarlThePearll, noto per lo stretto rapporto con Lil Yachty, troviamo le voci di 21 Savage, Drake, Cardi B, Lil Baby, gli immancabili Migos e Travis Scott in un brano inizialmente pensato per “Huncho Jack, Jack Huncho“.

Pharrell mette la sua firma sul singolo “Go All The Way”, ma troviamo al lavoro anche French Montana e il giovane Tay Keith sulla base di “Shine”. Ai featuring precedentemente annunciati dallo stesso Quavo, sono ora aggiunti quello di Normani e quello inaspettato della regina del Pop, Madonna.

Parlando di queen, non può non saltare all’occhio la traccia intitolata “Huncho Dreams“, in cui il rapper risponde alla presa in giro di Nicki Minaj, riprendendo il titolo del suo singolo e nominandola più volte all’interno di esso.

Nicki, do you love me? Why you crying?

Le parole pensanti non mancano neanche per Lil Peep. Forse non ce lo saremmo aspettato, ma il rapper di Atlanta ha riservato per lui barre critiche in “Big Bro“. Ciò che vuol far trasparire con la crudezza delle sue parole è la semplicità con cui molti di loro fanno uso di sostanze quali Xanax e Fentanyl, sentendosi rockstars ma ritrovandosi poi privi di vita.

Think you poppin’ Xanax, but it’s Fentanyl / Think you’re living life like rockstars but you’re dead now

Niente in questo album è stato lasciato al caso, Quavo ha voluto dimostrare la maturità e la maggiore età rispetto a Takeoff e Offset, e proprio con quest’ultimo ha realizzato un brano che porta con sè un pezzo di storia. “F**k 12” denuncia la crudeltà delle forze dell’ordine, inizia e si conclude con il famoso discorso di Malcolm X riguardo la discriminazione dei neri.

 12 tried to pull a young nigga over / one call to my mama / ‘cause I’m black, I don’t know how to act

19 tracce piene che vanno contro il principio dei 7 brani portato avanti da Kanye West, ma la carne al fuoco è talmente tanta da non poter distogliere l’attenzione dell’ascoltatore. Quavo ha messo in campo tutte le sue capacità e si è dimostrato leader ancora una volta.

Ascoltate l’album direttamente qua sotto e fateci sapere cosa ne pensate. Continuate a seguire @outpumpmusic per restare aggiornati sulle prossime novità in campo musicale.

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