Sport

Ricordando Mino Raiola

Articolo di

Andrea Mascia

Incoronato più e più volte con il titolo di “Re del calciomercato”, Mino Raiola è scomparso all’età di 54 anni. La sua figura è sempre stata molto divisoria: nel mondo della tifoserie calcistiche, il procuratore salernitano non è mai stato visto di buon occhio. È sempre stato colpevolizzato di aver sovvertito l’industria calcistica, creando una vera e propria figura da “sceicco del pallone”.

Nonostante non abbia raccolto la simpatia della grande maggioranza dei tifosi, Raiola è stato in grado di accogliere sotto la sua ala protettiva moltissimi giocatori, instaurando con gli stessi un profondo legame d’amicizia. Dalle cene a Manchester con Zlatan Ibrahimovic alle passeggiate per le strade di Milano con Balotelli, Mino Raiola ha sempre “custodito” con gelosia i suoi talenti. Solamente con le commissioni di mercato relative ai trasferimenti di Balotelli è riuscito ad incassare ben undici milioni, che si sommano al tesoro ottenuto da calciatori come Haaland, Donnarumma, Insigne, Bale e molti altri.