Fashion

Il ritorno dello street style alla Milano Fashion Week

Articolo di

Ruben Di Bert

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Thomas Razzano

Dopo un anno di assenza, rimpiazzato da soluzioni virtuali e appuntamenti a distanza, la Milano Fashion Week torna finalmente in presenza. In realtà non si tratta di un vero e proprio ritorno alla normalità, poiché gran parte delle presentazioni vedono ancora la scelta del formato digitale, ma al tempo stesso iniziano a vedersi i primi défilé con pubblico dell’era COVID. Tra questi per esempio troviamo Etro, Dolce&Gabbana e Armani, i quali hanno mostrato le rispettive collezioni uomo per la stagione primavera/estate 2022 portandoci in location alquanto suggestive, da un’immersione totale nella natura a un caleidoscopico mondo di luci artificiali.

Uno degli elementi che forse mancava di più dalla settimana della moda è lo street style, un fenomeno assolutamente importante per andare alla scoperta delle tendenze più in voga del momento viste direttamente con gli occhi di insider come editor, buyer, influencer e addetti al settore.

C’è chi opta per total look impeccabili, o chi decide di mescolare vari pezzi apparentemente diversi tra di loro con l’intento di dare vita a un’unica chimera di stile. A differenza di quanto si poteva prevedere, il minimalismo sembra essere bandito nei confronti di un’esplosione di colori e pattern che simboleggiano la gioia di sfoggiare i propri vestiti senza passare inosservati. Streetwear e sartoriale continuano invece il loro dialogo, tra accenni di workwear, tagli rigorosi dall’aspetto elegante e sneakers ricercate.

Ora il testimone passa a Parigi, dove ci aspetta un calendario meno ponderato e più dal vivo, in attesa di scoprire quale sarà l’estetica che va per la maggiore.