Fashion

sacai ha rilasciato la sua collaborazione con ACRONYM

Articolo di

Ruben Di Bert

Nel 2021, sacai ha saputo dominare il fashion system interpretando a modo suo il format della collaborazione. All’apparenza potrà sembrare una strategia scontata e forse troppo usurpata, ma così non è, soprattutto se a farlo è Chitose Abe. È così che ha fatto la stilista allieva di Rei Kawakubo, diventando la prima guest della nuova era di Jean Paul Gaultier nell’haute couture e firmando alcuni importanti sodalizi con Dior, Tomo Koizumi e KAWS che si aggiungono alla cospicua serie di release assieme a Nike.

Il brand giapponese non si è poi fermato e anche con la presentazione delle collezioni primavera/estate 2022 uomo e pre-spring 2022 donna ha voluto proseguire la ricerca di dialoghi tra realtà complementari. In quell’occasione la scelta è ricaduta su ACRONYM, marchio con sede a Monaco che ha fatto dell’innovazione tecnica la sua firma.

Unione piuttosto inaspettata, dal momento in cui le due parti operano in modo assolutamente differente pur appartenendo entrambe al mondo della moda, ma proprio per questo interessante. Il risultato vede infatti una sorprendente conversazione tra approcci diversi ed esperienze in svariati campi. È un continuo incrociarsi di DNA e stili che stabilisce nuove idee e concetti, mescolando le forme di sacai ai materiali di Errolson Hugh, co-fondatore di ACRONYM. Numerose tasche e zip compaiono dunque laddove non ci si aspetta per raccontare cos’è davvero la praticità, mentre le stratificazioni spingono ogni capo outwear verso un’estetica mai vista prima. Tutto ciò che sapevamo dell’utility viene quindi riscritto secondo nuove regole che funzionano sulla base della sperimentazione.

La capsule collection compresa di trench, giacche, bomber, abiti e shorts è attualmente disponibile per l’acquisto online.