Nelle scuole di Parigi si insegna storia con le maglie da calcio

Articolo di

Claudio Pavesi

Quando si parla di squadre con stile, con kit particolarmente unici, non si può non parlare del Red Star FC. La prima squadra di Parigi è ora solo nella terza divisione francese ma resta un simbolo importante non solo per l’estetica, ma soprattutto per la sua storia e il legame con la città. Per questo motivo il club ha dato il via a una nuova iniziativa che spinge a insegnare storia nelle scuole tramite la propria maglia da gioco.

I kit adidas realizzati per la stagione 2020-21 del club parigino sono meravigliosi, basati su un pattern caratterizzato da illustrazioni dei principali giocatori e tifosi dei primi anni della squadra. Il tutto è creato nella particolare tecnica Toile de Jouy, tipica tela decorativa della Francia del ‘700.

Sulle maglie troviamo personaggi come Rino Della Negra, René
Fenouillère e Lauryn Coulibaly
. Il primo fu un attaccante degli anni ’30 che fuori dal campo non disdegnava una certa attività politica. Causa il suo coinvolgimento nei movimenti di resistenza degli anni ’30, fu ucciso dalla Gestapo. René Fenouillère fu anch’esso ucciso in guerra, ma al fronte nel 1914, ruolo che fu richiamato a coprire nonostante fosse il capocannoniere della Nazionale Francese dell’epoca. Lauryn Coulibaly rappresenta invece una nota positiva, simboleggiando l’importanza e la crescita del calcio e in generale dello sport femminile.

Ogni kit venduto arriverà accompagnato da una serie di cartoline che mostrano i giocatori in questione e gli eventi storici che li hanno coinvolti, sportivi o meno. Questi spaziano dalla Belle Époque, la Prima Guerra Mondiale e il trentennio del secondo dopoguerra, quindi dal 1945 al 1975.

La maglia è servita quindi a raccontare la storia, specie quando si parla di guerre mondiali, di diritti delle donne e di integrazione degli abitanti provenienti dalle ex colonie. La maglia ha infatti viaggiato in molte classi di diverse scuole medie e superiori insieme agli appunti dello storico Pascal Blanchard e a speaker d’eccezione quali l’ex stella della Nazionale Francese, del Parma e della Juventus Lilian Thuram.

L’iniziativa del Red Star Lab è focalizzata sulle scuole di Saint-Ouen e di Seine-Saint-Denis, la cui comunità è molto giovane, con una popolazione under-20 che rappresenta infatti il 30% del totale degli abitanti, motivo per cui la scuola e l’educazione storica hanno un ruolo fondamentale, specie per il Red Star che da sempre ha mostrato un’affezione particolare per la comunità locale. Il pubblico del Red Star è inoltre spesso realizzato da due gruppi, talvolta combacianti: quello storico, il cui tifo viene tramandato di generazione in generazione, visto la maggiore storia rispetto a club come PSG o Paris Football Club, e quello di estrazione popolare, proveniente delle banlieue che poco si rispecchia nel mondo degli sceicchi del Saint-Germain.

prossimo articolo

Marracash a un anno da “Persona”