Fashion

KidSuper ha unito arte e moda come mai prima d’ora

Articolo di

Ruben Di Bert

Come posso far interagire le persone e rendere una sfilata un’esperienza? Colm Dillane si è posto questa domanda prima di organizzare il debutto in passerella di KidSuper alla Paris Fashion Week e ha pensato di trovare la risposta nel fondere arte e moda come mai prima d’ora.

La presentazione della collezione primavera/estate 2023 non è stata come le altre. Più che a un défilé, abbiamo assistito a una vera e propria asta in cui gli spettatori si sono accaparrati 23 dipinti firmati dallo stesso designer puntando al rialzo sotto la supervisione di Lydia Fenet di Christie’s, per l’occasione banditrice della fittizia casa d’aste Superby’s. Tra gli acquirenti che hanno aderito alla performance si annoverano Mike Amiri e il rapper Russ, il quale si è spinto fino a un’offerta di $210.000, mentre si stima il totale dei ricavati abbia superato il mezzo milione di dollari.

La parte forse più interessante è che a ogni quadro corrispondeva un look, creando quindi un’ispirazione reciproca tra le opere e i capi. I confini tra le due discipline vengono sfumati, a tal punto che le opere sembrano davvero prendere vita indosso ai modelli. Nel finale, ovvero con il lotto 23, si raggiunge il climax: una modella sbuca dalla cornice e indossa la tela colorata come una mantella. 

Fashion show? Mostra? Il collettivo di Brooklyn ci insegna che l’importante non è cercare una definizione, ma stupire con uno degli eventi più originali della stagione.