Sick Luke abbatte le barriere tra artista e fan

Articolo di

Matilde Manara

I social network nel tempo hanno reso i rapporti tra artisti e fan sempre più intimi, riducendo gradualmente il divario che la notorietà genera.
Ma quand’è che si abbatte davvero la barriera? E qual è il modo giusto di farlo?
Sick Luke ha deciso di scavalcare i rapporti virtuali, facendo un passo in più. E per noi sta facendo la cosa giusta.

Il giovane producer della Dark Polo Gang da diversi mesi sta lavorando con i propri fan, coinvolgendoli in maniera attiva in quello che fa, e dando loro la possibilità, guadagnata sempre per merito, di trasformare le passioni che hanno in qualcosa di più.

Mi viene naturale. Da ragazzino avrei adorato un artista che avesse fatto una cosa del genere, che ti dà l’opportunità di collaborare insieme.

Sick Luke ad Outpump

Un esempio è il piccolo concorso aperto da Luke per la realizzazione della cover ufficiale di Spotify del suo nuovo singolo “Since A Little Kid“. I fan sono stati invitati a ideare e pubblicare una grafica che rispecchiasse al meglio il brano di X2.

Qual è lo scopo? Permettere ai ragazzi che lo seguono e che crescono con lui di lavorare concretamente nel suo mondo, creare con i fan un rapporto realmente costruttivo.

Sì, perché svegliarsi una mattina ed essere l’ideatore della cover di Sick Luke, o scoprire che lui, uno dei producer più forti del settore, ha scelto un tuo beat, nel 2019 vuol dire avere una chance.
E se sei un artista, e oltre a creare musica, generi opportunità, allora sei la figura che serve alla nuova generazione.

Non devono per forza vincere, ho visto tante persone che valgono. Ad esempio, alcuni ragazzi hanno fatto delle grafiche per il mio nuovo singolo che per me erano epiche, ma che non c’entravano tanto. Spaccavano un botto però.

Sick Luke ad Outpump

Tra le tante iniziative, una settimana fa ha anche invitato tutti a rappare su una delle sue basi di “Instrumental 4“, con successiva selezione di un vincitore, e nei mesi precedenti aveva aperto una casella di posta elettronica a cui i giovani aspiranti producer potevano inviare i propri beat, in modo che lui potesse sentirli e valutarli.

Sick rinuncia al piedistallo che la notorietà consegna come welcome present quando la raggiungi, e si confronta con i fan per le sue produzioni, per un parere, o anche solo per pensare ad alta voce.

Io neanche li chiamerei contest, sono solo un’opportunità che dò alla gente che mi ascolta di fottere con me!

Sick Luke ad Outpump
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