Siniša Mihajlović è il re delle sneakers del calcio italiano

Articolo di

Claudio Pavesi

Siniša Mihajlović è un personaggio eccezionale, su questo non c’è molto da discutere, lo era come calciatore e lo rimane in quanto allenatore. Da quando è arrivato, o meglio tornato, a Bologna, Siniša ha mostrato un nuovo lato della sua persona: quello da appassionato di sneakers.

Qualche tempo fa vi abbiamo parlato degli allenatori che più di tutti hanno indossato sneakers particolari, ma sono sempre stati in America. Allenatori di NBA, NFL o college americani hanno composto la totalità di quella lista. L’ambiente americano è infatti più connesso al mondo sneakers e spesso sono i brand stessi a legarsi alle realtà dei coach, specie nei college perché lo sponsor tecnico vive una condizione di esclusività. Quello del calcio è un universo differente ma che pian piano si sta muovendo.

Ovvio, il legame tra sport e fashion nel calcio non è ancora al livello americano, in cui i profili social in stile LeagueFits non fanno altro che documentare gli outfit dei giocatori. Nel caro vecchio pallone le tute di rappresentanza la fanno ancora da padrone, seppur con qualche eccezione. Recentemente sono saliti alla ribalta i nomi di Klopp e Mourinho, due allenatori che hanno firmato un contratto di esclusività con adidas nonostante operino in squadre Nike. Al contrario Nagelsmann è diventato il primo allenatore a firmare con Nike, alla guida peraltro di un team d’eccellenza dello Swoosh. In questo discorso, Siniša rappresenta un jolly.

Mihajlović a segno contro il Chievo Verona nel 2003.

Già da giocatore, Siniša ha indossato qualsiasi cosa a livello di scarpini, da adidas a Nike fino a FILA, cambiando spesso stile e colorazioni, nonostante la base nera sembri essere la sua preferita. Da qui nasce la leggenda che l’ex difensore preferisca indossare il 45 al posto del suo 42.5 per ragioni estetiche, storia che lui stesso confermò qualche anni fa ad Alessandro Cattelan nel suo talk show.

Diventato allenatore, Mihajlović ha spesso seguito il trend, indossando scarpe formali o normali trainers fornite dallo sponsor tecnico della squadra. Poi qualcosa è cambiato dal ritorno a Bologna, squadra che per prima gli diede la panchina dopo gli anni come vice-allenatore all’Inter.

In questo periodo l’ex calciatore serbo inizia a indossare qualche scarpa decisamente fuori dagli schemi. Una sua grande passione sembra essere quella per le Balenciaga Track. La sneaker della maison ha fatto parlare di sé per il suo look oltremodo strutturato, ricco di livelli e vistoso, tutti elementi che sembrano aver conquistato il Mister del Bologna il quale l’ha già mostrata in più colorazioni. Quella interamente nera sembra essere la più utilizzata e, di conseguenza, la preferita.

Successivamente sono arrivate altre Balenciaga Track, sempre con base nera ma a cui sono stati aggiunti diversi dettagli cromatici, proprio come quando metteva gli scarpini da giocatore. La Burgundy-Black con dettagli gialli è stata una scelta forte, ma lo statement più deciso è arrivato con una delle colorazioni più ambite e note realizzate per questo modello, la Green-White-Blue.

Siniša sembra però avere sviluppato un discreto feeling con Nike. Nonostante il Bologna sia sponsorizzato da Macron, Mihajlović ha più volte utilizzato Nike, in panchina come in allenamento, sia quando si tratta di scarpini che di sneakers. Anzi, dal luglio 2019 Siniša combatte contro la leucemia e più volte ha utilizzato bandane e fasce con un bello Swoosh in primo piano per coprire i segni della chemioterapia.

Da quando è tornato in panchina invece, eccolo mostrare modelli davvero inaspettati e colorazioni non banali. A livello di collaborazioni, l’ex calciatore di Sampdoria, Lazio e Inter ha giocato subito una carta importante mostrando le Sacai x Nike LD Waffle “White Nylon”, uscite nel 2020 ma figlie di quella che probabilmente è la collabo migliore del 2019.

Le Jordan 1 Low “Washed Denim” sono state l’ennesimo colpo inaspettato, una scelta che si mantiene sotto l’ombrello Nike ma entra per la prima volta nel campo Jordan, mostrando un nuovo brand selezionato da Siniša. La “Washed Denim” non fa che confermare un nuovo trend dell’allenatore, ovvero l’abbinamento delle sneakers con gli abiti più formali, dato che le Balenciaga Track erano state matchate principalmente con tute.

L’abbinamento che abbiamo preferito è però il più recente, quello che vede Mihajlović indossare le Nike Dunk Low “Samba”. Non solo le Dunk sono la silhouette Nike che più di tutte ha caratterizzato il 2020, ma la “Samba” ha anche colori che perfettamente si uniscono con il look del Bologna, un blu e un rosso che sembrano quasi fatti apposta per essere associati alla prima maglia degli emiliani.

I modelli mostrati da Siniša Mihajlović sono belli, spesso particolari e più che discretamente abbinati, scelte che mettono serenità agli appassionati di estetica per la presenza di una ventata fresca in una Serie A altrimenti ripetitiva e poco entusiasmante dal punto di vista fashion. I modelli scelti dall’allenatore sono inoltre molto recenti, segno che probabilmente anche la sua passione è qualcosa di fresco. La speranza è di vederne sempre di nuove col passare del tempo.

Non sappiamo se le scelte di Sinisa siano farina del proprio sacco, del parere di uno o una stylist, o forse consigli dei parenti appassionati, ma di certo c’è che da quando Mihajlović ha deciso di mostrare il proprio look, la Serie A è un po’ più bella.

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