Al via la versione digitale dello Skate and Surf Film Festival (SSFF)

Articolo di

Marco Grassi

Parte oggi, 8 maggio, la quarta edizione dello Skate and Surf Film Festival (SSFF), un film festival che raccoglie cortometraggi che hanno l’obiettivo di raccontare una sottocultura come quella della tavola, sia da skate che da surf.

Il film festival, iniziato nel 2017, è un progetto tutto italiano. Alla direzione del festival troviamo Luca Merli, regista, produttore e fondatore della casa di produzione Block10, culla del SSFF e piattaforma su cui quest’ultimo avrà luogo nella versione digitale.

La struttura del festival è semplice, infatti i cortometraggi iscritti raccontano principalmente due tematiche, quella del surf e quella del mondo dello skate. A queste saranno assegnati alle fine dei tre giorni (8, 9 e 10 maggio) diversi premi: il premio della giuria e altri due assegnati dal pubblico, quello per il miglior cortometraggio a tema skateboard e un altro per la sezione surf.

Trovate a questo link la film list completa del festival.

In questa struttura, tutta nuova, influenzata dalla pandemia, il festival sarà esclusivamente in streaming e per la visione dei film ci si appoggerà a due piattaforme regine dei contenuti video: Vimeo e YouTube. Informazioni e link per lo streaming le potete trovare QUI.

Ad arricchire la programmazione durante questi 3 giorni, ci saranno: una mostra d’arte interattiva, un DJ set in live streaming con Lele Sacchi e un contest di skateboarding.

È giusto sottolineare anche l’impegno da parte dell’organizzazione del format nel donare gran parte del ricavato della vendita delle fotografie all’ospedale di Bergamo, attraverso l’organizzazione di Emergency.

A contribuire nel dare maggiore risonanza, ma soprattutto spessore, a questo evento, ormai noto all’interno di questo panorama, ci sarà lo sponsor Vans, che come già raccontato all’interno di uno dei nostri articoli, ha da sempre l’obiettivo di rendere la sottocultura della tavola un qualcosa di fruibile anche per il grande pubblico, rispecchiando quindi l’idea originaria alla base di questo festival tutto made in Italy.