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Spotify sta cercando di comprare l’Arsenal

Articolo di

Fabrizio Giuffrida

Daniel Ek, proprietario del colosso Spotify, sarebbe molto interessato all’acquisto dell’Arsenal, tanto che avrebbe presentato una seconda offerta dopo quella rifiutata circa tre settimane fa.

Il progetto, subito tramontato, della Superlega ha avuto molti strascichi in Inghilterra, tanto che alcune tifoserie si sono rivoltate alle proprie società chiedendo a gran voce la vendita di queste. Nel trambusto generale, che ha colpito soprattutto Manchester UTD, Arsenal e Totthenam, sono entrati in gioco nuovi imprenditori interessati all’acquisizione di queste storiche società.

Chi fa più sul serio è sicuramente il boss di Spotify che, come riportato da Sky UK, dopo avere ricevuto un secco no alla prima offerta di 1.8 miliardi di sterline da parte del proprietario Stan Kroenke, sarebbe tornato alla carica con una seconda offerta monstre di 2 miliardi di sterline (2.3 miliardi di euro circa).

Due tifosi dei gunners che protestano contro l’attuale proprietà dell’Arsenal.

Dal canto loro, gli attuali proprietari del pacchetto di maggioranza dell’Arsenal, Stan e Josh Kroenke, non avrebbero nessuna intenzione di mettere in vendita la società. In una nota dell’azienda, dopo le proteste scaturite dal progetto Superlega, avevano infatti dichiarato:

Rimaniamo impegnati al 100% con l’Arsenal e non stiamo vendendo alcuna partecipazione nel club. La nostra ambizione per l’Arsenal rimane quella di competere per vincere i più grandi trofei nel calcio e il nostro obiettivo è quello di migliorare la nostra competitività in campo.

Non sappiamo ancora quale sarà l’epilogo della storia, ma di certo sappiamo che Spotify e il suo patron sono molto interessati a entrare nel mondo del calcio e, considerando il loro potere d’acquisto, è probabile che presto ne faranno parte.