Steph Curry, come Jordan, avrà il suo brand personale

Articolo di

Claudio Pavesi

Come Michael Jordan diventò troppo grande e iconico per rimanere sotto il logo Nike, così anche Stephen Curry ha raggiunto un livello che Under Armour non può equiparare, per questo la stella dei Warriors avrà il suo brand personale, sotto l’ombrello di UA.

L’idea di Under Armour è di dare vita propria al marchio di Stephen Curry, proprio come Nike fece con Jordan Brand. Questo vuol dire che il marchio avrà identità propria, sia a livello di prodotti che sotto il punto di vista dell’immagine e della comunicazione, così come della presenza digitale. La scelta di Under Armour è rischiosa quanto ambiziosa e cerca di rivoluzionare una situazione di mercato difficile. UA, infatti, ha recentemente avuto grandi problemi economici dovuti alle (poche) vendite, rischiando anche la bancarotta.

Questo gesto dovrebbe essere servito da ispirazione per il nuovo logo.

La Under Armour Curry 8, la prossima signature shoe dell’ex MVP NBA, dovrebbe essere la prima a riportare il nuovo logo esclusivo del brand Curry. Ancora non è certo se il logo sia stato sviluppato su un’evoluzione del “SC30”, già storicamente presente sulle scarpe del fenomeno dei Warriors, o di un simbolo completamente inedito, basato sul numero 3, per il tiro da tre punti, e per il segno fatto con la mano dopo una tripla realizzata: 👌. Di certo c’è che non vedremo il logo di UA sui prodotti.

Molti hanno espresso negli anni forti dubbi non solo sulle scarpe generiche di Under Armour Basketball, ma anche riguardo il logo UA, spesso troppo invasivo. Questa nuova scelta risolverebbe così molti dubbi. Il mercato del brand americano nel mondo del basket è andato calando enormemente negli ultimi anni, mentre la popolarità di Curry è sempre alta, seppur lievemente diminuita per via dell’infortunio che lo ha tenuto fuori tutto l’anno.

Obiettivo semplice, quindi: Curry venderebbe di più da solo che con il marchio Under Armour. Sarà quindi sempre UA a sviluppare le scarpe e l’abbigliamento del giocatore, testando nuove tecnologie e nuove linee estetiche, salvo poi non utilizzare il proprio logo, sostituendolo con quello della nuova sussidiaria.

Stephen Curry con uno dei suoi tre titoli NBA.

Come accennato e riportato da letsgowarriors.com, la Curry 8, o Curry 8 Flow, sarà la prima ricevere il rebranding deciso da UA che a sua volta si concentrerà sui modelli generici del brand e sulla sua nuova signature line, quella di Joel Embiid, presentata nemmeno una settimana fa.

La prima linea di Steph Curry e del suo marchio autonomo dovrebbe includere un paio di scarpe, le Curry 8 Flow appunto, e una piccola linea di abbigliamento caratterizzata da uno o due completi performance e altrettanti lifestyle, una scelta già utilizzata per i drop delle signature shoes precedenti. Ovviamente un brand autonomo porterà molto probabilmente a un sito e social media autonomi, così come atleti che vestiranno solo Curry, contrapposti a chi vestirà solo Under Armour in campo. L’uscita è prevista per l’autunno.