StockX sarà lo sponsor di Ignite, la squadra più attesa della NBA G-League

Articolo di

Claudio Pavesi

StockX non è nuovo al basket e la G-League si appresta alla stagione più importante della sua giovane storia, quindi il legame tra queste due realtà non fa che aggiungere hype e interesse a questa specifica combinazione, specie se di mezzo c’è l’attesissimo team Ignite, la squadra con tutti i più scintillanti talenti in vista del prossimo Draft NBA, squadra di cui StockX sarà sponsor di maglia.

Un po’ di contesto su Ignite è d’obbligo. Nata nell’aprile 2020, questa squadra fa parte del nuovo progetto di sviluppo della G-League, ovvero un sistema di tutoraggio di un anno che affianca giocatori con esperienza a giovani prospetti che si preparano dunque al Draft NBA in una realtà più professionale sia dal punto di vista dell’ambiente che da quello tecnico rispetto al mondo collegiale. Con questa iniziativa la G-League ha aperto una nuova strada alternativa alla NCAA, ovvero la possibilità di giocare negli USA con uno stipendio e lo status di professionista, due cose che il basket collegiale non può dire di poter dare, con l’aggiunta degli studi universitari.

Nonostante questa realtà non fosse così interessante per i giocatori all’inizio, specie considerando il maggior blasone del basket NCAA, ora la situazione è cambiata: la G-League ha alzato gli stipendi fino a $500.000 per i prospetti liceali e garantito ulteriori borse di studio ad Arizona State University nel caso i giocatori volessero prendere parte a corsi universitari. L’arrivo di veterani come Brian Shaw nel ruolo di allenatore o giocatori come Amir Johnson e Bobby Brown ha dato ulteriori motivazioni ai prospetti che infatti hanno scelto Ignite per il percorso pre-Draft, Jalen Green in primis. Il giocatore più quotato della classe 2020 è stato un Cavallo di Troia che ha portato all’arrivo anche di Daishen Nix, Isaiah Todd, il nazionale indiano Princepal Singh, il talento filippino Kai Sotto e addirittura Jonathan Kuminga, il cestista più rinomato della classe liceale 2021, poi riclassificatosi nel 2020.

Jonathan Kuminga con le Nike Kobe 10 “All-Star Game”

StockX ha notato tutto l’hype e l’interesse per questo gruppo di ragazzi e ha deciso di capitalizzare diventando lo sponsor di maglia di Ignite, cosa ormai possibile in G-League. Questa scelta è particolarmente interessante perché in squadra ci sono giocatori che ora non hanno vincoli di brand essendo professionisti ma comunque sneakers free agent in vista del Draft NBA 2021.

La partnership ha preso atto ora, a una settimana dall’inizio della stagione nella bolla di Disney World, e nel Media Day e relativo allenamento abbiamo già visto un proliferare di Nike Kobe 5 “Lakers”, Air Jordan 7 “Bordeaux” e soprattutto le Kobe 8 “Milk Snake” indossate da Jalen Green. StockX, co-fondato da Dan Gilbert, proprietario dei Cleveland Cavaliers, non solo comparirà sulle maglie da gioco e da allenamento di Ignite, ma presumibilmente fornirà diverse sneakers a questi giocatori che, seppur giovanissimi, sono già molto attivi e presenti in questo mondo parallelo al basket giocato.