Gli store BAPE e COMME des GARÇONS di Hong Kong sono stati vandalizzati

Articolo di

Ruben Di Bert

Le rivolte a Hong Kong continuano senza sosta e quotidianamente i cittadini scendono in piazza scontrandosi con le forze dell’ordine per rivendicare la propria indipendenza e protestare contro le recenti mosse del governo cinese.

Nelle ultime ore però i tafferugli si sono spostati nella Baia di Causeway, dove i flagship store di A Bathing Ape e COMME des GARÇONS sono stati letteralmente presi d’assalto da alcuni manifestanti che hanno distrutto le vetrine, vandalizzato gli interni e gettato i capi in strada.

Va precisato che le azioni non sono affatto rivolte ai due brand in questione, ma al gruppo I.T che ne detiene la proprietà commerciale. In realtà il malcontento nei confronti della società di Sham Kar Wai risale a ben prima ed è causato dalle sue politiche aziendali alquanto discutibili, che negano ai dipendenti i permessi medici e le ferie pagate.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, però, è stato l’appoggio del proprietario di I.T nei confronti della polizia locale, denunciando le manifestazioni già un anno fa, quando ordinò ai suoi punti vendita – il gruppo possiede anche altri negozi – di ritirare tutti i prodotti di Awake NY in seguito a un post su Instagram nel quale Angelo Baque dimostrava la sua disapprovazione nei confronti delle autorità cinesi.