La storia delle sneakers: adidas Micropacer

Articolo di

Vittorio Tomasella

Negli anni sono state create svariate versioni di scarpe più o meno futuristiche, per forma o dettagli; dalle famose Nike Mag, passando per le Futurecraft 4D e le Reebok Alien Stomper. Ma le adidas Micropacer sono probabilmente le prime vere scarpe “tecnologiche” mai prodotte. Futuristiche per estetica ed innovative per funzionalità.

Ideate nel 1984, le Micropacer dovevano essere il futuro del running e si prefiggevano lo scopo di aiutare il runner, poiché potevano vantare un piccolo computer installato sulla linguetta della scarpa sinistra che riusciva a dare svariate informazioni all’utente attraverso un piccolo schermo LCD, come distanza percorsa, consumo calorico e ritmo di corsa. Queste informazioni venivano registrate grazie ad un sensore posto nell’area dell’alluce che veniva attivato ogni volta che chi indossava la scarpa spingeva da terra. Smettendo di correre, il Micro Pacer reagiva di conseguenza. Ma la scarpa aveva anche un’altra peculiarità pensata appositamente per il runner, cioè una tasca inserita nella scarpa destra in cui poter inserire chiavi o soldi.

Ma l’innovazione delle Micropacer non stava solamente nella tecnologia del microprocessore, bensì anche sul lato estetico. Il modello vantava infatti una tomaia in pelle argentata, novità assoluta per il tempo, caratterizzata da strani tab (che poi rivedremo molti anni dopo nelle NMD) rosso elettrico sulla parte laterale della midsole, che servivano a garantire maggiore stabilità.

adidas lanciò il modello in concomitanza con le Olimpiadi di Los Angeles, ma le Micropacer erano talmente all’avanguardia, anche grazie alla  colorazione argento, che ci fu grande diffidenza  e non venne recepita la grande innovazione che portavano con loro. Il prezzo di uscita, più di 100 dollari,  fu un altro dei fattori che non aiutò le vendite.

Nel 1987 adidas decise dunque di togliere la sneaker dal commercio e le Micropacer rimasero solo un ricordo fino al 2001, quando il trifoglio – in crisi – provò a rilanciare il modello nella sua versione OG argentata e l’anno successivo in quella bianca. Da allora vennero prodotte in svariate colorazioni, ma non furono più utilizzate per lo scopo originale, cioè il running.

Cavalcando l’onda dell’ibrido, adidas lancerà il proprio oggi la nuova MICROPACERxR1, una silhouette che combina la tomaia delle Micropacer e la suola delle NMD R1, parte della collezione “Never Made“.

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