Supreme sta sconfiggendo definitivamente i sistemi bot e autofill?

Articolo di

Carola Molteni

Come alcuni di voi avranno intuito dopo le varie problematiche di acquisto sul sito, Supreme ha recentemente implementato un sistema che impedisce, o comunque rallenta, l’utilizzo di sistemi di autofill e quindi anche di bot.

Il comunicato ufficiale arriva direttamente da Restocks, una delle app più utilizzate a tal scopo e che molti di voi conosceranno certamente.

Per chi non lo sapesse, l’autofill è la funzione di alcuni software o applicazioni che compila in maniera automatica e rapida dati che l’essere umano impiegherebbe molto più tempo a digitare, ed è utilizzata soprattutto per i sistemi di acquisto “first come first served“.

Si tratta di un passo indietro per Restocks che tornerà a concentrarsi sulla sua funzione principale, ovvero l’invio di notifiche nel momento in cui un prodotto viene restockato oppure un sito viene aggiornato con nuovi prodotti.

D’ora in poi gli utenti dell’applicazione potranno godere delle nuove e sempre aggiornate funzionalità ma nel momento in cui selezioneranno un articolo Supreme verranno reindirizzati su una normale pagina web e non più sulla pagina con i dati già compilati.

Trattasi di una vera e propria svolta per Supreme che già da un anno sta lavorando per impedire l’utilizzo di questi sistemi, dapprima con l’introduzione di Google reCAPTCHA.

Riusciranno gli sviluppatori di bot a scoprire un modo per ovviare questo problema?

Vedremo col tempo. Nel frattempo diteci la vostra nei commenti.

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