Fashion

Tagli netti e tessuti hi-tech nella nuova collezione di Huge Underground Business

Articolo di

Ruben Di Bert

Huge Underground Business è un marchio italiano di cui vi avevamo parlato nella nostra rubrica dedicata ai brand emergenti, nato nel 2018 da un contesto accademico. La sua missione è quella di migliorare la vita quotidiana attraverso le connessioni umane, e per farlo si avvale di una tipologia di streetwear basata su un design all’avanguardia, intelligente e funzionale, che segue la corrente del minimalismo.

Per la collezione autunno/inverno 2021 i suoi fondatori, Alessandro e Jamila, sono stati fortemente influenzati dal contesto circostante, un periodo in cui la creatività si deve per forza confrontare con la portata di eventi esterni che sono fuori dal nostro controllo e dunque spingono l’uomo ad affrontare il concetto di esposizione in tutta la sua vulnerabilità.

Questo pensiero si traduce in tagli asimmetrici e linee nette, in cui l’attenzione per lo studio di forme e materiali hi-tech predomina nel processo creativo. I canoni della stagionalità vengono decisamente superati, dal momento in cui negli stessi look ci troviamo davanti a tessuti ultraleggeri abbinati a strutture imbottite, che creano un piacevole contrasto di volumi che ben dimostra l’adattabilità della loro proposta. Tra i capi uomo e donna spicca anche un interessante gusto vintage, che si palesa su pezzi outerwear lavorati con tecniche artigianali, come la serie di montoni reversibili o le felpe e le t-shirt con tinture uniche, dove la color palette di grigio spezza la predominanza del nero e gli accenni di arancione nei dettagli metallici.

Inoltre, per la prima volta è stata introdotta la linea footwear, che consiste in alcuni modelli di sneakers e sandali dotati di suola Vibram e una struttura che alterna la tecnicità del neoprene all’impeccabile stile della pelle.