TIDAL presenta “Unbanned: The Legend of AJ1”

Articolo di

Vittorio Tomasella

“Unbanned: The Legend of AJ1” è sbarcato su TIDAL. Se siete fan di sneakers, basket e Michael Jordan interrompete qualunque serie tv in favore di questo lungometraggio.

Per guardarlo collegatevi appunto a TIDAL, piattaforma di musica e intrattenimento di proprietà, tra gli altri, di un certo Jay-Z, che differisce dai suoi concorrenti per una qualità audio migliore. Grazie alla sua modalità Lossless, infatti, è possibile ascoltare i file audio in formato FLAC (a differenza del tradizionale mp3), che si traduce in una maggiore fedeltà al master originale registrato in studio.

Disponibile in 53 Paesi, il servizio in streaming ha in catalogo più di 60 milioni di canzoni e oltre 250,000 video in alta qualità, oltre alle video-serie originali, i podcast, le migliaia di playlist curate da esperti e l’opportunità di scoprire nuovi talenti attraverso TIDAL Rising.

Il documentario, diretto da Dexton Deboree, come avrete intuito, ripercorre la storia delle Air Jordan I “Banned”, ma lo fa in maniera totalmente nuova, partendo dal contesto sociale, dalla situazione dell’NBA del tempo, attraverso gli occhi di una serie di appassionati come Spike Lee, Ronnie Fieg e Mark Wahlberg. E attraverso i racconti degli addetti ai lavori, come Peter Moore, Tinker Hatfield, Howard White ma, soprattutto, con il contributo del boss, Phil Knight, e del diretto interessato, Michael Jordan.

In “Unbanned: The Legend of AJ1” si esplora in modo unico la storia del modello e parallelamente l’evoluzione di Nike. Mai ci si era addentrati così a fondo nella situazione sociale dei primi anni ’80 e nella scelta dello Swoosh di investire su un ragazzo di colore, appena approdato nella Lega. Una scelta rivelatasi allo stesso tempo rischiosa e visionaria.

I contributi di personaggi come David Stern – al tempo commissioner NBA – permettono, poi, di avere per la prima volta anche il punto di vista del “lato oscuro”.

Guardando questo documentario possiamo comprendere in maniera definitiva perché Michael Jordan è andato oltre la figura del campione sportivo, il motivo per cui ha ispirato milioni di fan e ci permette di capire il valore di una sneakers in quegli anni, quando un paio di semplici Converse All Star Chuck Taylor da 5 dollari poteva farti sentire il Re del quartiere.

Tony Gervino, SVP Culture & Contents di TIDAL ha dichiarato: “Le Air Jordan I sono un’icona che ha trasceso sport, musica e film per diventare un fenomeno globale e interculturale. Questa è una sneakers che unisce le generazioni ed è parte integrante dello zeitgeist, lo spirito di un’epoca, per il quale TIDAL cura una colonna sonora quotidiana.”

TIDAL, infatti, ha appositamente creato due playlist per i propri utenti: “Check The Rhyme: Michael Jordan” curata da esperti e “Songs From and Inspired by Unbanned” curata dalla piattaforma stessa.

Se abbiamo stimolato la vostra curiosità, date un’occhiata al trailer qui sotto e poi cliccate qui per vedere l’intero documentario.

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