Fashion

Il trionfante ritorno di Marc Jacobs in passerella

Articolo di

Ruben Di Bert

“The king is back”, “Non si vedeva una sfilata così da un anno e mezzo” o semplicemente “Wow”. Sono questi i commenti che si leggono sui social in merito alla presentazione della nuova collezione di Marc Jacobs, la quale segna il suo ritorno in passerella e un quasi rebranding.

Era dal febbraio 2020 che lo stilista non aderiva alla formula dei défilé e in tutto il periodo del lockdown la sua immagine è stata sottoposta a un’introspezione personale che si poneva alcune domande su cosa non stesse andando bene e su cosa meritava davvero di essere condiviso. Nei mesi più duri di pandemia, il suo profilo Instagram è diventato un vero e proprio punto di riferimento per la scoperta di nuovi trend e un inedito approccio sincero e spontaneo alle dinamiche del fashion system.

Per ripartire era necessario costruire una nuova identità alla sua label eponima e la via da seguire era quella di tornare a sfilare in presenza diffondendo un messaggio di ritorno alla normalità.

In diretta dalla New York Public Library e con una serie di proiezioni in diversi punti della città, il designer ha mostrato al pubblico la sua nuova collezione fall 2021 con un inaspettato mix di ispirazioni e stili che segue il formato co-ed per descrivere un concetto di moda versatile e inclusivo. Nei look minimalismo e massimalismo si intervallano in una lotta di linee purissime e volumi spinti al massimo con la presenza ponderata di un nuovo motivo all over che riporta il logo ripetuto in sequenza quasi a essere un monogram. C’è meno glamour del solito, fatta eccezione per le maxi paillettes su abiti e gonne, e più sperimentazione del previsto, con un interessante utilizzo di maglieria e piumini che stabilisce nuove forme del corpo umano. Le silhouette sono infatti particolarmente oversize e modulari, con intrecci, allungamenti e sovrapposizioni che lasciano spazio a un layering condizionato soltanto dalla fantasia. Delle caleidoscopiche righe in bianco e nero rendono ancora più evidente il desiderio di trasformazione, così come i cappucci sproporzionati e gli strascichi couture, mentre esagerate calzature platform aggiungono quel tocco di eccentricità di cui sappiamo non si può fare a meno.

Curiosa è anche la modalità con cui verrà distribuita la collezione il prossimo autunno, poiché è stata concepita come esclusiva mondiale per Bergdorf Goodman, store che rappresenta un’istituzione dell’abbigliamento di lusso nell’Upper East Side.