Vanessa Bryant ha registrato il marchio “KB24”

Articolo di

Fabrizio Giuffrida

Sono passati quasi due anni da quel tragico 26 gennaio 2020, giorno in cui tutto il mondo fu costretto a dare l’ultimo addio alla leggenda NBA Kobe Bryant e a tutti i passeggeri dell’elicottero su cui volava, tra cui la giovanissima figlia Gianna. Nella giornata di oggi, il portale di gossip americano TMZ ha annunciato che Vanessa Bryant, vedova di Kobe e madre di Gianna, ha da poco depositato il marchio “KB24” con l’intenzione di dar vita a un “impero” sotto il nome del Black Mamba.

Vanessa e Kobe dopo la cerimonia degli Oscar in cui Kobe vinse la statuetta per “Dear Basketball”

Come vi avevamo raccontato in precedenza, già ad aprile Vanessa aveva deciso di non rinnovare il contratto con lo storico brand vicino a Kobe: Nike. Le motivazioni erano state molteplici, ma ciò che trapelò fu che queste erano proprio le volontà del cestitsta prima della prematura scomparsa, in quanto era molto interessato alla fondazione di un brand personale al di fuori dello Swoosh. La decisione di Vanessa aveva portato a grandi strascichi e polemiche, la più importante delle quali fu scaturita dalla creazione e dal mancato lancio sul mercato delle Nike Kobe 6 Protro “Mamba Forever”, dedicate anche alla piccola Gigi.

Le nuove indiscrezioni ci dicono che la Kobe Inc. – la società fondata dalla leggenda dei Lakers – avrebbe presentato i documenti e richiesto il deposito del marchio “KB24” per molteplici utilizzi commerciali nell’ambito della comunicazione e del commercio: oggetti digitali collezionabili, siti web, piattaforme per podcast, show televisivi, documentari e film ma anche abbigliamento, carte sportive da collezione e altro ancora. Lo scopo della famiglia Bryant sembra quindi chiaro: entrare nel mercato sotto un unico brand che onori davvero il compianto Kobe e la povera Gigi.

Il rapporto con Nike sembra quindi realmente arrivato alla fine, anche se non è ancora chiaro quale sarà il destino dei prodotti del Black Mamba in collaborazione con lo Swoosh. Sul sito ufficiale del brand sono infatti presenti ancora moltissimi prodotti della linea di Kobe, ma soprattutto sembra che la nascente KB24 non si occuperà, almeno in prima battuta, del settore sneakers.